Storico delle modifiche apportate all'articolo 75 Codice di Giustizia Contabile aggiornato al 2021

Pubblichiamo il testo integrale del nuovo articolo 75 (Sequestro conservativo in corso di causa e durante la pendenza dei termini per l'impugnazione).
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Fonte: Normattiva.it (testo non ufficiale a carattere non autentico e gratuito)

  1. Art. 75 Sequestro conservativo in corso di causa e durante la pendenza dei termini per l'impugnazione

    Vigente dal: 31/10/2019 Vigente al:
    Testo precedente
    Sequestro conservativo in corso di causa e durante la pendenza dei termini per l'impugnazione
    1. Il sequestro conservativo può essere richiesto contestualmente all'atto di citazione, ovvero, in corso di causa, con separato ricorso, al presidente della sezione che decide del merito del giudizio; in pendenza dei termini per l'impugnazione, la domanda si propone al presidente della sezione che ha pronunciato la sentenza.
    2. Si applica l'articolo 74, commi 2, 3 e 4.
    3. Salvo che sia stato proposto reclamo ai sensi dell'articolo 76, nel corso del giudizio il collegio può, su istanza di parte, modificare o revocare con ordinanza il provvedimento cautelare, anche se emesso anteriormente alla causa, se si verificano mutamenti nelle circostanze o se si allegano fatti anteriori di cui si è acquisita conoscenza successivamente al provvedimento cautelare. In tale caso, l'istante deve fornire la prova del momento in cui ne è venuto a conoscenza.
    Testo modificato
    Sequestro conservativo in corso di causa e durante la pendenza dei termini per l'impugnazione
    1. Il sequestro conservativo può essere richiesto contestualmente all'atto di citazione, ovvero, in corso di causa, con separato ricorso, al presidente della sezione che decide del merito del giudizio; in pendenza dei termini per l'impugnazione, la domanda si propone al presidente della sezione che ha pronunciato la sentenza.
    2. Si applica l'articolo 74, commi 2, 3 e 4.
    3. Salvo che sia stato proposto reclamo , nel corso del giudizio il collegio può, su istanza di parte o del terzo che, venuto a conoscenza del provvedimento cautelare in un momento successivo alla scadenza del termine di cui all'articolo 76, comma 1, assume di esserne pregiudicato, modificare o revocare con ordinanza il provvedimento cautelare, anche se emesso anteriormente alla causa, se si verificano mutamenti nelle circostanze o se si allegano fatti anteriori di cui si è acquisita conoscenza successivamente al provvedimento cautelare. In tale caso, l'istante deve fornire la prova del momento in cui ne è venuto a conoscenza.