Storico delle modifiche apportate all'articolo 1251 Codice della Navigazione aggiornato al 2021

Pubblichiamo il testo integrale del nuovo articolo 1251 (Infrazioni disciplinari).
Tramite la barra temporale è possibile mettere a confronto le modifiche apportate nel tempo.
Fonte: Normattiva.it (testo non ufficiale a carattere non autentico e gratuito)

  1. Art. 1251 Infrazioni disciplinari

    Vigente dal: 29/05/2006 Vigente al:
    Testo precedente
    Infrazioni disciplinari
    Oltre i casi previsti da disposizioni di leggi o regolamenti speciali, costituiscono infrazioni disciplinari per gli appartenenti al personale marittimo o della navigazione interna, per le persone indicate nell'articolo 68, per le imprese e i datori di lavoro nei porti e per gli appartenenti alla gente dell'aria, quando non siano puniti come reati a norma del presente codice:
    1) il rifiuto o il ritardo di obbedienza ad un ordine del comandante o di altro superiore e l'inosservanza di disposizioni del regolamento di bordo;
    2) l'inosservanza delle disposizioni che disciplinano l'esercizio dell'attività dei porti;
    3) la negligenza nell'adempimento delle proprie mansioni;
    4) l'assenza da bordo senza autorizzazione;
    5) l'abbandono della nave o dell'aeromobile;
    6) la mancanza di rispetto verso superiori ovvero verso ufficiali e funzionari delle capitanerie di porto o funzionari della navigazione interna o degli aerodromi, ovvero verso comandanti di navi da guerra, autorità consolari e altre autorità dello Stato all'estero;
    7) i disordini a bordo;
    8) ogni comportamento tale da turbare l'ordine o la disciplina della nave o dell'aeromobile, ovvero comunque non rispondente alle esigenze dell'ordine o della disciplina;
    9) la cattiva condotta, ogni altra mancanza ai propri doveri e ogni atto incompatibile con la dignità della bandiera nazionale.
    Testo modificato
    Infrazioni disciplinari
    Oltre i casi previsti da disposizioni di leggi o regolamenti speciali, costituiscono infrazioni disciplinari per gli appartenenti al personale marittimo o della navigazione interna, per le persone indicate nell'articolo 68, per le imprese e i datori di lavoro nei porti e per gli appartenenti alla personale aeronautico, quando non siano puniti come reati a norma del presente codice:
    1) il rifiuto o il ritardo di obbedienza ad un ordine del comandante o di altro superiore e l'inosservanza di disposizioni del regolamento di bordo;
    2) l'inosservanza delle disposizioni che disciplinano l'esercizio dell'attività dei porti;
    3) la negligenza nell'adempimento delle proprie mansioni;
    4) l'assenza da bordo senza autorizzazione;
    5) l'abbandono della nave o dell'aeromobile;
    6) la mancanza di rispetto verso superiori ovvero verso ufficiali e funzionari delle capitanerie di porto o funzionari della navigazione interna o degli aeroporti, ovvero verso comandanti di navi da guerra, autorità consolari e altre autorità dello Stato all'estero;
    7) i disordini a bordo;
    8) ogni comportamento tale da turbare l'ordine o la disciplina della nave o dell'aeromobile, ovvero comunque non rispondente alle esigenze dell'ordine o della disciplina;
    9) la cattiva condotta, ogni altra mancanza ai propri doveri e ogni atto incompatibile con la dignità della bandiera nazionale.