Storico delle modifiche apportate all'articolo 696 Codice della Navigazione aggiornato al 2021

Pubblichiamo il testo integrale del nuovo articolo 696 (Opere di pubblico interesse).
Tramite la barra temporale è possibile mettere a confronto le modifiche apportate nel tempo.
Fonte: Normattiva.it (testo non ufficiale a carattere non autentico e gratuito)

  1. Art. 696 Opere di pubblico interesse

    Vigente dal: 21/10/2005 Vigente al: 28/05/2006
    Testo precedente
    Misura del canone
    1. Per le concessioni previste dall'articolo precedente la misura del canone è stabilita dall'intendente di finanza competente, d'accordo con l'amministrazione aeronautica e col richiedente.
    2. In caso di disaccordo provvede il ministro
    per le finanze.
    Testo modificato
    Opere di pubblico interesse
    La dichiarazione di pubblico interesse per le opere necessarie all'istituzione ed all'ampliamento di aerodromi e di altri impianti aeronautici da destinare al servizio della navigazione aerea è fatta dall'ENAC ed è comunicata al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti il quale, sentito il Ministero dell'economia e delle finanze, può annullarla entro il termine di trenta giorni dalla data di ricezione.
  2. Art. 696 Opere di pubblico interesse

    Vigente dal: 29/05/2006 Vigente al:
    Testo precedente
    Opere di pubblico interesse
    La dichiarazione di pubblico interesse per le opere necessarie all'istituzione ed all'ampliamento di aerodromi e di altri impianti aeronautici da destinare al servizio della navigazione aerea è fatta dall'ENAC ed è comunicata al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti il quale, sentito il Ministero dell'economia e delle finanze, può annullarla entro il termine di trenta giorni dalla data di ricezione.
    Testo modificato
    Opere di pubblico interesse
    La dichiarazione di pubblico interesse per le opere necessarie alla realizzazione ed all'ampliamento di aeroporti e di altri impianti aeronautici da destinare al servizio della navigazione aerea è fatta dall'ENAC ed è comunicata al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti il quale, sentito il Ministero dell'economia e delle finanze, può annullarla entro il termine di trenta giorni dalla data di ricezione.