Storico delle modifiche apportate all'articolo 780 Codice della Navigazione aggiornato al 2021

Pubblichiamo il testo integrale del nuovo articolo 780 (Condivisione di codici di volo e accordi commerciali fra vettori).
Tramite la barra temporale è possibile mettere a confronto le modifiche apportate nel tempo.
Fonte: Normattiva.it (testo non ufficiale a carattere non autentico e gratuito)

  1. Art. 780 Condivisione di codici di volo e accordi commerciali fra vettori

    Vigente dal: 21/10/2005 Vigente al: 28/05/2006
    Testo precedente
    Riserva del cabotaggio
    1. I servizi di trasporto aereo tra scali del Regno sono in ogni caso riservati alle imprese nazionali, salvo che diversamente sia stabilito in convenzioni internazionali.
    2. Fuori dei casi previsti dal comma precedente, per motivi di interesse generale, all'esercizio di tali
    trasporti possono essere ammesse con decreto reale anche imprese straniere.
    Testo modificato
    Condivisione di codici di volo e accordi commerciali fra vettori
    La combinazione di più trasporti aerei che utilizzano lo stesso codice di volo ed ogni altro accordo commerciale fra vettori sono consentiti a condizione del rispetto delle regole di concorrenza, dei requisiti di sicurezza prescritti, nonché dell'assolvimento degli obblighi di informazione di cui all'articolo 943.
  2. Art. 780 Condivisione di codici di volo e accordi commerciali fra vettori

    Vigente dal: 29/05/2006 Vigente al:
    Testo precedente
    Condivisione di codici di volo e accordi commerciali fra vettori
    La combinazione di più trasporti aerei che utilizzano lo stesso codice di volo ed ogni altro accordo commerciale fra vettori sono consentiti a condizione del rispetto delle regole di concorrenza, dei requisiti di sicurezza prescritti, nonché dell'assolvimento degli obblighi di informazione di cui all'articolo 943.
    Testo modificato
    Condivisione di codici di volo e accordi commerciali fra vettori
    Nella combinazione di più trasporti aerei che utilizzano lo stesso codice di volo e in ogni altro accordo commerciale, i vettori sono tenuti a rispettare le regole di concorrenza, i requisiti di sicurezza prescritti, nonché ad assolvere gli obblighi di informazione di cui all'articolo 943.