Storico delle modifiche apportate all'articolo 787 Codice della Navigazione aggiornato al 2021

Pubblichiamo il testo integrale del nuovo articolo 787 (Servizi di trasporto aereo non di linea non disciplinati da accordi internazionali).
Tramite la barra temporale è possibile mettere a confronto le modifiche apportate nel tempo.
Fonte: Normattiva.it (testo non ufficiale a carattere non autentico e gratuito)

  1. Art. 787 Servizi di trasporto aereo non di linea non disciplinati da accordi internazionali

    Vigente dal: 21/10/2005 Vigente al: 28/05/2006
    Testo precedente
    Vigilanza sui servizi di linea
    La vigilanza sull'attività dei concessionari dei servizi di linea è esercitata, nell'ambito delle rispettive circoscrizioni, dall'ispettore di traffico aereo e dal direttore di aeroporto.
    Testo modificato
    Servizi di trasporto aereo non di linea non disciplinati da accordi internazionali
    1. I servizi extracomunitari non di linea sono consentiti, a condizione di reciprocità, ai vettori aerei titolari di licenza comunitaria e ai vettori dello Stato con il quale si svolge il traffico.
    2. L'ENAC può imporre ai vettori non muniti di licenza comunitaria, per l'effettuazione
    dei voli, prescrizioni tecniche ed amministrative, ivi comprese quelle che riguardano la prevenzione degli attentati contro la sicurezza per l'aviazione civile.
    3. Qualora il vettore non soddisfi le prescrizioni di cui al secondo comma, l'ENAC può vietare l'accesso del vettore medesimo allo spazio aereo nazionale.
    4. L'ENAC stabilisce con regolamento la modalità di espletamento
    dei servizi di trasporto aereo non di linea.
  2. Art. 787 Servizi di trasporto aereo non di linea non disciplinati da accordi internazionali

    Vigente dal: 29/05/2006 Vigente al:
    Testo precedente
    Servizi di trasporto aereo non di linea non disciplinati da accordi internazionali
    1. I servizi extracomunitari non di linea sono consentiti, a condizione di reciprocità, ai vettori aerei titolari di licenza comunitaria e ai vettori dello Stato con il quale si svolge il traffico.
    2. L'ENAC può imporre ai vettori non muniti di licenza comunitaria, per l'effettuazione dei voli, prescrizioni tecniche ed amministrative, ivi comprese quelle che riguardano la prevenzione degli attentati contro la sicurezza per l'aviazione civile.
    3. Qualora il vettore non soddisfi le prescrizioni di cui al secondo comma, l'ENAC può vietare l'accesso del vettore medesimo allo spazio aereo nazionale.
    4. L'ENAC stabilisce con regolamento la modalità di espletamento dei servizi di trasporto aereo non di linea.
    Testo modificato
    Servizi di trasporto aereo non di linea non disciplinati da accordi internazionali
    1. I servizi extracomunitari non di linea sono consentiti, a condizione di reciprocità, ai vettori aerei titolari di licenza comunitaria e ai vettori dello Stato con il quale si svolge il traffico.
    2. L'ENAC impone ai vettori non muniti di licenza comunitaria, per l'effettuazione dei voli, prescrizioni tecniche ed amministrative, ivi comprese quelle che riguardano la prevenzione degli attentati contro la sicurezza per l'aviazione civile.
    3. Qualora il vettore non soddisfi le prescrizioni di cui al secondo comma, l'ENAC può vietare l'accesso del vettore medesimo allo spazio aereo nazionale.
    4. L'ENAC stabilisce con regolamento la modalità di espletamento dei servizi di trasporto aereo non di linea.