Storico delle modifiche apportate all'articolo 930 Codice della Navigazione aggiornato al 2021

Pubblichiamo il testo integrale del nuovo articolo 930 (Cedibilità, sequestrabilità e pignorabilità dei crediti del lavoratore verso l'esercente).
Tramite la barra temporale è possibile mettere a confronto le modifiche apportate nel tempo.
Fonte: Normattiva.it (testo non ufficiale a carattere non autentico e gratuito)

  1. Art. 930 Cedibilità, sequestrabilità e pignorabilità dei crediti del lavoratore verso l'esercente

    Vigente dal: 21/03/1996 Vigente al:
    Testo precedente
    Cedibilità, sequestrabilità e pignorabilità dei crediti del lavoratore verso l'esercente
    1. Le retribuzioni del lavoratore possono essere cedute, sequestrate o pignorate fino ad un quinto del loro ammontare ed esclusivamente per alimenti dovuti per legge o per debiti certi liquidi ed esigibili verso l'esercente, dipendenti dal servizio.
    2. Le somme dovute dall'esercente per il rimpatrio del lavoratore, o per spese di cura, non possono essere cedute, sequestrate, nè pignorate, neppure entro il limite stabilito dal comma precedente.
    Testo modificato
    Cedibilità, sequestrabilità e pignorabilità dei crediti del lavoratore verso l'esercente
    1. Le retribuzioni del lavoratore possono essere cedute, sequestrate o pignorate fino ad un quinto del loro ammontare ed esclusivamente per alimenti dovuti per legge o per debiti certi liquidi ed esigibili verso l'esercente, dipendenti dal servizio.
    2. Le somme dovute dall'esercente per il rimpatrio del lavoratore, o per spese di cura, non possono essere cedute, sequestrate, nè pignorate, neppure entro il limite stabilito dal comma precedente.
    La Corte Costituzionale con sentenza 7-15 marzo 1996, n. 72 (in G.U. 1a s.s. 20/3/1996, n. 12) ha dichiarato in applicazione dell'art. 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87, l'illegittimità costituzionale del primo comma del presente articolo.