Storico delle modifiche apportate all'articolo 146 Codice Civile aggiornato al 2020

Pubblichiamo il testo integrale del nuovo articolo 146 c.c. ( Allontanamento dalla residenza familiare.).
Tramite la barra temporale è possibile mettere a confronto le modifiche apportate nel tempo.
Fonte: Normattiva.it (testo non ufficiale a carattere non autentico e gratuito)

  1. Art. 146 c.c. Allontanamento dalla residenza familiare.

    Vigente dal: 20/09/1975 Vigente al:
    Testo precedente
    Abbandono del domicilio coniugale
    1. L'obbligazione del marito di provvedere al mantenimento della moglie è sospesa quando questa, allontanatasi senza giusta causa dal domicilio coniugale, rifiuta di ritornarvi.
    2. Può inoltre l'autorità giudiziaria, secondo le circostanze, ordinare a profitto del marito e della prole il sequestro temporaneo di parte dei frutti dei beni parafernali.
    Testo modificato
    Allontanamento dalla residenza familiare
    1. Il diritto all'assistenza morale e materiale previsto dall'articolo 143 è sospeso nei confronti del coniuge che, allontanatosi senza giusta causa dalla residenza familiare, rifiuta di tornarvi.
    2. La proposizione della domanda di separazione o di annullamento o di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio costituisce giusta causa di allontanamento dalla residenza familiare.
    3. Il giudice può,
    secondo le circostanze, ordinare il sequestro dei beni del coniuge allontanatosi, nella misura atta a garantire l'adempimento degli obblighi previsti dagli articoli 143, terzo comma, e 147.

Giurisprudenza

Cassazione Penale SS.UU. Sentenza 31 gen 2013, n. 23866

La violazione dei doveri di assistenza materiale di coniuge e di genitore, previsti dalle norme del cod. civ. integra, ricorrendo tutti gli altri elementi costitutivi della fattispecie, il reato previsto e punitodall'art. 570, comma primo, cod. pen.