Art. 2109 c.c. Periodo di riposo.

Ultimo aggiornamento: 31 maggio 2017

Giurisprudenza

Cassazione Civile SS.UU. Sentenza 17 apr 2009, n. 9146

L'art. 65 del c.n.n.l. 5 dicembre 1996, area dirigenza medica e veterinaria, nel prevedere la corresponsione di una retribuzione di risultato compensativa anche dell'eventuale superamento dell'orario lavorativo per il raggiungimento dell'obiettivo assegnato, esclude in generale il diritto del dirigente, incaricato della direzione di struttura, ad essere compensato per lavoro straordinario, senza che, dunque, sia possibile la distinzione tra il superamento dell'orario di lavoro preordinato al raggiungimento dei risultati assegnati e quello imposto da esigenze del servizio ordinario, poiché la complessiva prestazione del dirigente deve essere svolta al fine di conseguire gli obiettivi propri ed immancabili dell'incarico affidatogli.

Cassazione Civile SS.UU. Sentenza 07 ott 2008, n. 24712

A norma dell'art. 21 del CCNL della dirigenza medica - che la Corte di cassazione può interpretare direttamente ai sensi dell'art. 63, comma 5, del d.lgs. n. 165 del 2001 - il diritto alle ferie, in quanto irrinunciabile, non è traducibile in moneta in corso di rapporto di lavoro, insorgendo il diritto all'indennità sostitutiva solo al momento della fine del rapporto stesso; ne consegue che è devoluta alla giurisdizione dell'A.G.O. la controversia promossa da un medico nei confronti della ASL datrice di lavoro per il riconoscimento del diritto a tale indennità sostitutiva in relazione ad un rapporto cessato nel marzo 1999, ancorché il mancato godimento delle ferie si riferisca ad un periodo di lavoro anteriore al 30 giugno 1998.