Storico delle modifiche apportate all'articolo 217 Codice Civile aggiornato al 2021

Pubblichiamo il testo integrale del nuovo articolo 217 c.c. ( Amministrazione e godimento dei beni.).
Tramite la barra temporale è possibile mettere a confronto le modifiche apportate nel tempo.
Fonte: Normattiva.it (testo non ufficiale a carattere non autentico e gratuito)

  1. Art. 217 c.c. Amministrazione e godimento dei beni.

    Vigente dal: 20/09/1975 Vigente al:
    Testo precedente
    Oggetto della comunione
    Sono oggetto della comunione il godimento dei beni mobili e immobili, presenti e futuri, dei coniugi e, inoltre, gli acquisti fatti durante la comunione dall'uno o dall'altro coniuge a qualunque titolo, tranne quelli derivanti da donazione o da successione ovvero fatti col prezzo dell'alienazione della cosa già appartenente in proprio a uno dei coniugi, purchè in quest'ultimo caso ciò risulti espressamente dall'atto di acquisto.
    Testo modificato
    Amministrazione e godimento dei beni
    1. Ciascun coniuge ha il godimento e l'amministrazione dei beni di cui è titolare esclusivo.
    2. Se ad uno
    dei coniugi è stata conferita la procura ad amministrare i beni dell'altro con l'obbligo di rendere conto dei frutti, egli è tenuto verso l'altro coniuge secondo le regole del mandato.
    3. Se uno dei coniugi ha amministrato i beni dell'altro con procura senza l'obbligo di rendere conto dei frutti, egli ed i suoi eredi,
    a richiesta dell'altro coniuge o allo scioglimento o alla cessazione degli effetti civili del matrimonio, sono tenuti a consegnare i frutti esistenti e non rispondono per quelli consumati.
    4. Se
    uno dei coniugi, nonostante l'opposizione dell'altro, amministra i beni di questo o comunque compie atti relativi a detti beni risponde dei danni e della mancata percezione dei frutti.

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