Storico delle modifiche apportate all'articolo 2332 Codice Civile aggiornato al 2021

Pubblichiamo il testo integrale del nuovo articolo 2332 c.c. ( Nullità della società.).
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Fonte: Normattiva.it (testo non ufficiale a carattere non autentico e gratuito)

  1. Art. 2332 c.c. Nullità della società.

    Vigente dal: 25/02/1970 Vigente al: 08/12/2000
    Testo precedente
    Nullità dell'atto costitutivo
    1. Avvenuta l'iscrizione della società nel registro delle imprese, la dichiarazione di nullità dell'atto costitutivo non pregiudica l'efficacia degli atti compiuti in nome della società.
    2. I soci non sono liberati dall'obbligo del conferimento fino a quando non sono soddisfatti i creditori sociali.
    3. La sentenza che dichiara la nullità nomina i liquidatori.
    4. La nullità non può essere dichiarata quando la causa di essa è stata eliminata per effetto di una modificazione dell'atto costitutivo iscritta nel registro delle imprese.
    Testo modificato
    Nullità della società
    1. Avvenuta l'iscrizione nel registro delle imprese, la nullità della società può essere pronunciata soltanto nei seguenti casi:
    1) mancanza dell'atto costitutivo;
    2) mancata stipulazione
    dell'atto costitutivo nella forma di atto pubblico;
    3) inosservanza delle disposizioni di cui all'art. 2330 relative al controllo preventivo;
    4) illiceità o contrarietà all'ordine pubblico dello oggetto sociale;
    5) mancanza nell'atto costitutivo o nello statuto di ogni indicazione riguardante la denominazione
    della società, o i conferimenti, o l'ammontare del capitale sottoscritto o l'oggetto sociale;
    6) inosservanza della disposizione di cui all'articolo 2329, n. 2;
    7) incapacità di tutti i soci fondatori;
    8) mancanza della pluralità dei fondatori.
    2. La dichiarazione di nullità non pregiudica l'efficacia degli atti compiuti in nome della società dopo l'iscrizione nel registro delle imprese.
    3. I soci non sono liberati dall'obbligo dei conferimenti fino a quando non sono soddisfatti i creditori sociali.
    4.
    La sentenza che dichiara la nullità nomina i liquidatori.
    5. La nullità non può essere dichiarata quando la causa di essa è stata eliminata per effetto di una modificazione dell'atto costitutivo iscritta nel registro delle imprese.
  2. Art. 2332 c.c. Nullità della società.

    Vigente dal: 09/12/2000 Vigente al: 31/12/2003
    Testo precedente
    Nullità della società
    1. Avvenuta l'iscrizione nel registro delle imprese, la nullità della società può essere pronunciata soltanto nei seguenti casi:
    1) mancanza dell'atto costitutivo;
    2) mancata stipulazione dell'atto costitutivo nella forma di atto pubblico;
    3) inosservanza delle disposizioni di cui all'art. 2330 relative al controllo preventivo;
    4) illiceità o contrarietà all'ordine pubblico dello oggetto sociale;
    5) mancanza nell'atto costitutivo o nello statuto di ogni indicazione riguardante la denominazione della società, o i conferimenti, o l'ammontare del capitale sottoscritto o l'oggetto sociale;
    6) inosservanza della disposizione di cui all'articolo 2329, n. 2;
    7) incapacità di tutti i soci fondatori;
    8) mancanza della pluralità dei fondatori.
    2. La dichiarazione di nullità non pregiudica l'efficacia degli atti compiuti in nome della società dopo l'iscrizione nel registro delle imprese.
    3. I soci non sono liberati dall'obbligo dei conferimenti fino a quando non sono soddisfatti i creditori sociali.
    4. La sentenza che dichiara la nullità nomina i liquidatori.
    5. La nullità non può essere dichiarata quando la causa di essa è stata eliminata per effetto di una modificazione dell'atto costitutivo iscritta nel registro delle imprese.
    Testo modificato
    Nullità della società
    1. Avvenuta l'iscrizione nel registro delle imprese, la nullità della società può essere pronunciata soltanto nei seguenti casi:
    1) mancanza dell'atto costitutivo;
    2) mancata stipulazione dell'atto costitutivo nella forma di atto pubblico;
    3) abrogato (l. 24 novembre 2000, n. 340)
    4) illiceità o contrarietà all'ordine pubblico dello oggetto sociale;
    5) mancanza nell'atto costitutivo o nello statuto di ogni indicazione riguardante la denominazione della società, o i conferimenti, o l'ammontare del capitale sottoscritto o l'oggetto sociale;
    6) inosservanza della disposizione di cui all'articolo 2329, n. 2;
    7) incapacità di tutti i soci fondatori;
    8) mancanza della pluralità dei fondatori.
    2. La dichiarazione di nullità non pregiudica l'efficacia degli atti compiuti in nome della società dopo l'iscrizione nel registro delle imprese.
    3. I soci non sono liberati dall'obbligo dei conferimenti fino a quando non sono soddisfatti i creditori sociali.
    4. La sentenza che dichiara la nullità nomina i liquidatori.
    5. La nullità non può essere dichiarata quando la causa di essa è stata eliminata per effetto di una modificazione dell'atto costitutivo iscritta nel registro delle imprese.
  3. Art. 2332 c.c. Nullità della società.

    Vigente dal: 01/01/2004 Vigente al:
    Testo precedente
    Nullità della società
    1. Avvenuta l'iscrizione nel registro delle imprese, la nullità della società può essere pronunciata soltanto nei seguenti casi:
    1) mancanza dell'atto costitutivo;
    2)
    mancata stipulazione dell'atto costitutivo nella forma di atto pubblico;
    3) abrogato (l. 24 novembre 2000, n. 340)
    4)
    illiceità o contrarietà all'ordine pubblico dello oggetto sociale;
    5) mancanza nell'atto costitutivo o nello statuto di ogni indicazione riguardante la denominazione della società, o i conferimenti, o l'ammontare del capitale sottoscritto o l'oggetto sociale;
    6) inosservanza della disposizione di cui all'articolo 2329, n. 2;
    7) incapacità di tutti i soci fondatori;
    8) mancanza della pluralità dei fondatori.
    2. La dichiarazione di nullità non pregiudica l'efficacia degli atti compiuti in nome della società dopo l'iscrizione nel registro delle imprese.
    3. I soci non sono liberati dall'obbligo dei conferimenti fino a quando non sono soddisfatti i creditori sociali.
    4. La sentenza che dichiara la nullità nomina i liquidatori.
    5. La nullità non può essere dichiarata quando la causa di essa è stata eliminata per effetto di una modificazione dell'atto costitutivo iscritta nel registro delle imprese.
    Testo modificato
    Nullità della società
    1. Avvenuta l'iscrizione nel registro delle imprese, la nullità della società può essere pronunciata soltanto nei seguenti casi:
    1) mancata stipulazione dell'atto costitutivo nella forma dell'atto pubblico;
    2) illiceità dell'oggetto sociale;
    3) mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante la denominazione della società, o i conferimenti, o l'ammontare del capitale sociale o l'oggetto sociale.
    2. La dichiarazione di nullità non pregiudica l'efficacia degli atti compiuti in nome della società dopo l'iscrizione nel registro delle imprese.
    3. I soci non sono liberati dall'obbligo di conferimento fino a quando non sono soddisfatti i creditori sociali.
    4. La sentenza che dichiara la nullità nomina i liquidatori.
    5. La nullità non può essere dichiarata quando la causa di essa è stata eliminata e di tale eliminazione è stata data pubblicità con iscrizione nel registro delle imprese.
    6. Il dispositivo della sentenza che dichiara la nullità deve essere iscritto, a cura degli amministratori o dei liquidatori nominati ai sensi del quarto comma,
    nel registro delle imprese.