Storico delle modifiche apportate all'articolo 2424 Codice Civile aggiornato al 2019

Pubblichiamo il testo integrale del nuovo articolo 2424 c.c. ( Contenuto dello stato patrimoniale.).
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  1. Art. 2424 c.c. Contenuto dello stato patrimoniale.

    Vigente dal: 09/06/1974 Vigente al: 04/03/1986
    Testo precedente
    Contenuto del bilancio
    1. Salve le disposizioni delle leggi speciali per le società che esercitano particolari attività, il bilancio deve indicare distintamente nel loro importo complessivo:
    2. nell'attivo:
    1) i crediti verso i soci per versamenti ancora dovuti;
    2) gli immobili;
    3) gli impianti e il macchinario;
    4) i diritti di brevetto industriale e i diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno;
    5) le concessioni, i marchi di fabbrica e l'avviamento;
    6) i mobili;
    7) le scorte di materie prime e le merci;
    8) il danaro e i valori esistenti in cassa;
    9) i titoli di credito a reddito fisso;
    10) le partecipazioni, indicando distintamente le azioni proprie acquistate a norma dell'art. 2357;
    11) i crediti verso la clientela;
    12) i crediti verso banche;
    13) i crediti verso società collegate;
    14) gli altri crediti;
    3. nel passivo:
    1) il capitale sociale al suo valore nominale, distinguendo l'importo delle azioni ordinarie da quello delle altre categorie di azioni;
    2) la riserva legale;
    3) le riserve statutarie e facoltative;
    4) i fondi di ammortamento, di rinnovamento e di copertura contro il rischio di svalutazione dei beni;
    5) i fondi accantonati per indennità di anzianità o di quiescenza del personale dipendente;
    6) i debiti con garanzia reale;
    7) i debiti verso fornitori;
    8) i debiti verso banche ed altri sovventori;
    9) i debiti verso società collegate;
    10) le obbligazioni emesse e non ancora estinte;
    11) gli altri debiti della società;
    4. nell'attivo e nel passivo:
    1) le cauzioni degli amministratori e dei dipendenti;
    2) le altre partite di giro e i conti d'ordine.
    5. Le obbligazioni di garanzia debbono essere iscritte in bilancio, anche quando sussistono corrispondenti crediti di regresso.
    6. Sono vietati i compensi di partite.
    Testo modificato
    Contenuto del bilancio
    1. Salve le disposizioni delle leggi speciali per le società che esercitano particolari attività, il bilancio deve indicare distintamente nel loro importo complessivo:
    2. nell'attivo:
    1) i crediti verso i soci per versamenti ancora dovuti;
    2) gli immobili;
    3) gli impianti e il macchinario;
    4) i diritti di brevetto industriale e i diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno;
    5) le concessioni, i marchi di fabbrica e l'avviamento;
    6) i mobili;
    7) le scorte di materie prime e le merci;
    8) il danaro e i valori esistenti in cassa;
    9) i titoli di credito a reddito fisso;
    10) le partecipazioni, indicando distintamente le azioni proprie acquistate a norma dell'art. 2357;
    11) i crediti verso la clientela;
    12) i crediti verso banche;
    13) i crediti verso società controllate e collegate;
    14) gli altri crediti;
    3. nel passivo:
    1) il capitale sociale al suo valore nominale, distinguendo l'importo delle azioni ordinarie da quello delle altre categorie di azioni;
    2) la riserva legale;
    3) le riserve statutarie e facoltative;
    4) i fondi di ammortamento, di rinnovamento e di copertura contro il rischio di svalutazione dei beni;
    5) i fondi accantonati per indennità di anzianità o di quiescenza del personale dipendente;
    6) i debiti con garanzia reale;
    7) i debiti verso fornitori;
    8) i debiti verso banche ed altri sovventori;
    9) i debiti verso società collegate;
    10) le obbligazioni emesse e non ancora estinte;
    11) gli altri debiti della società;
    4. nell'attivo e nel passivo:
    1) le cauzioni degli amministratori e dei dipendenti;
    2) le altre partite di giro e i conti d'ordine.
    5. Le obbligazioni di garanzia debbono essere iscritte in bilancio, anche quando sussistono corrispondenti crediti di regresso.
    6. Sono vietati i compensi di partite.
    7. In allegato al bilancio devono essere elencate le partecipazioni in società controllate o collegate, indicando per ciascuna il valore nominale e il valore attribuito in bilancio. Devono essere inoltre allegate le copie integrali dell'ultimo bilancio delle società controllate e un prospetto riepilogativo dei dati essenziali dell'ultimo bilancio delle società collegate.
  2. Art. 2424 c.c. Contenuto dello stato patrimoniale.

    Vigente dal: 05/03/1986 Vigente al: 01/05/1991
    Testo precedente
    Contenuto del bilancio
    1. Salve le disposizioni delle leggi speciali per le società che esercitano particolari attività, il bilancio deve indicare distintamente nel loro importo complessivo:
    2. nell'attivo:
    1) i crediti verso i soci per versamenti ancora dovuti;
    2) gli immobili;
    3) gli impianti e il macchinario;
    4) i diritti di brevetto industriale e i diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno;
    5) le concessioni, i marchi di fabbrica e l'avviamento;
    6) i mobili;
    7) le scorte di materie prime e le merci;
    8) il danaro e i valori esistenti in cassa;
    9) i titoli di credito a reddito fisso;
    10) le partecipazioni, indicando distintamente le azioni proprie acquistate a norma dell'art. 2357;
    11) i crediti verso la clientela;
    12) i crediti verso banche;
    13) i crediti verso società controllate e collegate;
    14) gli altri crediti;
    3. nel passivo:
    1) il capitale sociale al suo valore nominale, distinguendo l'importo delle azioni ordinarie da quello delle altre categorie di azioni;
    2) la riserva legale;
    3) le riserve statutarie e facoltative;
    4) i fondi di ammortamento, di rinnovamento e di copertura contro il rischio di svalutazione dei beni;
    5) i fondi accantonati per indennità di anzianità o di quiescenza del personale dipendente;
    6) i debiti con garanzia reale;
    7) i debiti verso fornitori;
    8) i debiti verso banche ed altri sovventori;
    9) i debiti verso società collegate;
    10) le obbligazioni emesse e non ancora estinte;
    11) gli altri debiti della società;
    4. nell'attivo e nel passivo:
    1) le cauzioni degli amministratori e dei dipendenti;
    2) le altre partite di giro e i conti d'ordine.
    5. Le obbligazioni di garanzia debbono essere iscritte in bilancio, anche quando sussistono corrispondenti crediti di regresso.
    6. Sono vietati i compensi di partite.
    7. In allegato al bilancio devono essere elencate le partecipazioni in società controllate o collegate, indicando per ciascuna il valore nominale e il valore attribuito in bilancio. Devono essere inoltre allegate le copie integrali dell'ultimo bilancio delle società controllate e un prospetto riepilogativo dei dati essenziali dell'ultimo bilancio delle società collegate.
    Testo modificato
    Contenuto del bilancio
    1. Salve le disposizioni delle leggi speciali per le società che esercitano particolari attività, il bilancio deve indicare distintamente nel loro importo complessivo:
    2. nell'attivo:
    1) i crediti verso i soci per versamenti ancora dovuti;
    2) gli immobili;
    3) gli impianti e il macchinario;
    4) i diritti di brevetto industriale e i diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno;
    5) le concessioni, i marchi di fabbrica e l'avviamento;
    6) i mobili;
    7) le scorte di materie prime e le merci;
    8) il danaro e i valori esistenti in cassa;
    9) i titoli di credito a reddito fisso;
    10) le partecipazioni, indicando distintamente le azioni proprie acquistate a norma degli articoli 2357 e 2357-bis;
    11) i crediti verso la clientela;
    12) i crediti verso banche;
    13) i crediti verso società controllate e collegate;
    14) gli altri crediti;
    3. nel passivo:
    1) il capitale sociale al suo valore nominale, distinguendo l'importo delle azioni ordinarie da quello delle altre categorie di azioni;
    2) la riserva legale;
    2-bis) la riserva corrispondente all'importo delle azioni proprie iscritte all'attivo;
    3) le riserve statutarie e facoltative;
    4) i fondi di ammortamento, di rinnovamento e di copertura contro il rischio di svalutazione dei beni;
    5) i fondi accantonati per indennità di anzianità o di quiescenza del personale dipendente;
    6) i debiti con garanzia reale;
    7) i debiti verso fornitori;
    8) i debiti verso banche ed altri sovventori;
    9) i debiti verso società collegate;
    10) le obbligazioni emesse e non ancora estinte;
    11) gli altri debiti della società;
    4. nell'attivo e nel passivo:
    1) le cauzioni degli amministratori e dei dipendenti;
    2) le altre partite di giro e i conti d'ordine.
    5. Le obbligazioni di garanzia debbono essere iscritte in bilancio, anche quando sussistono corrispondenti crediti di regresso.
    6. Sono vietati i compensi di partite.
    7. In allegato al bilancio devono essere elencate le partecipazioni in società controllate o collegate, indicando per ciascuna il valore nominale e il valore attribuito in bilancio. Devono essere inoltre allegate le copie integrali dell'ultimo bilancio delle società controllate e un prospetto riepilogativo dei dati essenziali dell'ultimo bilancio delle società collegate.
  3. Art. 2424 c.c. Contenuto dello stato patrimoniale.

    Vigente dal: 02/05/1991 Vigente al: 09/06/1994
    Testo precedente
    Contenuto del bilancio
    1. Salve le disposizioni delle leggi speciali per le società che esercitano particolari attività, il bilancio deve indicare distintamente nel loro importo complessivo:
    2. nell'attivo:
    1) i crediti
    verso i soci per versamenti ancora dovuti;
    2) gli immobili;
    3) gli impianti e il macchinario;
    4) i diritti di brevetto industriale e i diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno;
    5) le concessioni, i marchi di fabbrica e l'avviamento;
    6) i mobili;
    7) le scorte di materie prime e le merci;
    8) il danaro e i valori esistenti in cassa;
    9) i titoli di credito a reddito fisso;
    10) le partecipazioni, indicando distintamente le azioni proprie acquistate a norma degli articoli 2357 e 2357-bis;
    11) i crediti verso la clientela;
    12) i crediti verso banche;
    13) i crediti verso società controllate e collegate;
    14) gli altri crediti;
    3. nel passivo:
    1) il capitale sociale al suo valore nominale, distinguendo l'importo delle azioni ordinarie da quello delle altre categorie di azioni;
    2) la riserva legale;
    2-bis) la riserva corrispondente all'importo delle azioni proprie iscritte all'attivo;
    3) le riserve statutarie e facoltative;
    4) i fondi di ammortamento, di rinnovamento e di copertura contro il rischio di svalutazione dei beni;
    5) i fondi accantonati per indennità di anzianità o di quiescenza del personale dipendente;
    6) i debiti con garanzia reale;
    7) i debiti verso fornitori;
    8) i debiti verso banche ed altri sovventori;
    9) i debiti verso società collegate;
    10) le obbligazioni emesse e non ancora estinte;
    11) gli altri debiti della società;
    4. nell'attivo e nel passivo:
    1) le cauzioni degli amministratori e dei dipendenti;
    2) le altre partite di giro e i conti d'ordine.
    5. Le obbligazioni di garanzia debbono essere iscritte in bilancio, anche quando sussistono corrispondenti crediti di regresso.
    6. Sono vietati i compensi di partite.
    7. In allegato al bilancio devono essere elencate le partecipazioni in società controllate o collegate, indicando per ciascuna il valore nominale e il valore attribuito in bilancio. Devono essere inoltre allegate le copie integrali dell'ultimo bilancio delle società controllate e un prospetto riepilogativo dei dati essenziali dell'ultimo bilancio delle società collegate.
    Testo modificato
    Contenuto dello stato patrimoniale
    1. Lo stato patrimoniale deve essere redatto in conformità al seguente schema.
    2. ATTIVO:
    A) Crediti
    verso soci per versamenti ancora dovuti, con separata indicazione della parte già richiamata.
    B) Immobilizzazioni:
    3. I - Immobilizzazioni immateriali:
    1) costi di impianto e di ampliamento;
    2) costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità;
    3) diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione
    delle opere dell'ingegno;
    4) concessioni, licenze, marchi e diritti simili;
    5) avviamento;
    6) immobilizzazioni in corso e acconti;
    7) altre.
    Totale.
    4. II - Immobilizzazioni materiali:
    1) terreni e fabbricati;
    2) impianti e macchinario;
    3) attrezzature industriali e commerciali;
    4) altri beni;
    5) immobilizzazioni in corso e acconti.
    Totale.
    5. III - Immobilizzazioni finanziarie, con separata indicazione, per ciascuna voce dei crediti, degli importi esigibili entro l'esercizio successivo:
    1) partecipazioni in:
    a) imprese controllate;
    b) imprese collegate;
    c) altre imprese;
    2) crediti:
    a) verso imprese controllate;
    b) verso imprese collegate;
    c) verso controllanti;
    d) verso altri;
    3) altri titoli;
    4) azioni proprie, con indicazione
    anche del valore nominale complessivo.
    Totale.
    6. Totale immobilizzazioni (B);
    C) Attivo circolante:
    7. I - Rimanenze:
    1) materie prime, sussidiarie e di consumo;
    2) prodotti in corso di lavorazione e semilavorati;
    3) lavori in corso su ordinazione;
    4) prodotti finiti e merci;
    5) acconti.
    Totale.
    8. II - Crediti, con separata indicazione, per ciascuna voce, degli importi esigibili oltre l'esercizio successivo:
    1) verso clienti;
    2) verso imprese controllate;
    3) verso imprese collegate;
    4) verso controllanti;
    5) verso altri.
    Totale.
    9. III - Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni:
    1)
    partecipazioni in imprese controllate;
    2) partecipazioni in imprese collegate;
    3) altre partecipazioni;
    4) azioni proprie, con indicazione anche del
    valore nominale complessivo;
    5) altri titoli.
    Totale.
    10. IV - Disponibilità liquide:
    1) depositi bancari
    e postali;
    2) assegni;
    3) danaro e valori
    in cassa.
    Totale.
    11. Totale attivo circolante (C).
    D) Ratei e risconti, con separata indicazione del disaggio su prestiti.
    12. PASSIVO:
    A) Patrimonio netto:
    13. I - Capitale. ù
    14. II - Riserva da sopraprezzo
    delle azioni.
    15. III - Riserve di rivalutazione.
    16. IV - Riserva legale.
    17. V - Riserva per azioni proprie in portafoglio.
    18. VI - Riserve statutarie.
    19. VII - Altre riserve, distintamente indicate.
    20. VIII - Utili (perdite) portati a nuovo.
    21. IX - Utile (perdita) dell'esercizio.
    Totale.
    B) Fondi per rischi e oneri:
    1) per trattamento di quiescenza e obblighi simili;
    2) per imposte;
    3) altri.
    Totale.
    C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato.
    D) Debiti, con separata indicazione, per ciascuna voce, degli importi esigibili oltre l'esercizio successivo:
    1) obbligazioni;
    2) obbligazioni convertibili;
    3) debiti verso banche;
    4) debiti verso altri finanziatori;
    5) acconti;
    6) debiti verso fornitori;
    7) debiti rappresentati da titoli di credito;
    8) debiti verso imprese controllate;
    9) debiti verso imprese collegate;
    10) debiti verso controllanti;
    11) debiti tributari;
    12) debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale;
    13) altri debiti.
    Totale.
    E) Ratei e risconti, con separata indicazione dell'aggio su prestiti.
    22. Se un elemento dell'attivo o del passivo ricade sotto più voci dello schema, nella nota integrativa deve annotarsi, qualora ciò sia necessario ai fini della comprensione del bilancio, la sua appartenenza anche a voci diverse da quella nella quale è iscritto.
    23. In calce allo stato patrimoniale devono risultare le garanzie pre- state direttamente o indirettamente, distinguendosi tra fidejussioni, avalli, altre garanzie personali e garanzie reali, ed indicando separatamente, per ciascun tipo, le garanzie prestate a favore di imprese
    controllate e collegate, nonché di controllanti e di imprese sottoposte al controllo di queste ultime; devono inoltre risultare gli altri conti d'ordine.
  4. Art. 2424 c.c. Contenuto dello stato patrimoniale.

    Vigente dal: 10/06/1994 Vigente al: 31/12/2003
    Testo precedente
    Contenuto dello stato patrimoniale
    1. Lo stato patrimoniale deve essere redatto in conformità al seguente schema.
    2. ATTIVO:
    A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti, con separata indicazione della parte già richiamata.
    B) Immobilizzazioni:
    3. I - Immobilizzazioni immateriali:
    1) costi di impianto e di ampliamento;
    2) costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità;
    3) diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno;
    4) concessioni, licenze, marchi e diritti simili;
    5) avviamento;
    6) immobilizzazioni in corso e acconti;
    7) altre.
    Totale.
    4. II - Immobilizzazioni materiali:
    1) terreni e fabbricati;
    2) impianti e macchinario;
    3) attrezzature industriali e commerciali;
    4) altri beni;
    5) immobilizzazioni in corso e acconti.
    Totale.
    5. III - Immobilizzazioni finanziarie, con separata indicazione, per ciascuna voce dei crediti, degli importi esigibili entro l'esercizio successivo:
    1) partecipazioni in:
    a) imprese controllate;
    b) imprese collegate;
    c) altre imprese;
    2) crediti:
    a) verso imprese controllate;
    b) verso imprese collegate;
    c) verso controllanti;
    d) verso altri;
    3) altri titoli;
    4) azioni proprie, con indicazione anche del valore nominale complessivo.
    Totale.
    6. Totale immobilizzazioni (B);
    C) Attivo circolante:
    7. I - Rimanenze:
    1) materie prime, sussidiarie e di consumo;
    2) prodotti in corso di lavorazione e semilavorati;
    3) lavori in corso su ordinazione;
    4) prodotti finiti e merci;
    5) acconti.
    Totale.
    8. II - Crediti, con separata indicazione, per ciascuna voce, degli importi esigibili oltre l'esercizio successivo:
    1) verso clienti;
    2) verso imprese controllate;
    3) verso imprese collegate;
    4) verso controllanti;
    5) verso altri.
    Totale.
    9. III - Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni:
    1) partecipazioni in imprese controllate;
    2) partecipazioni in imprese collegate;
    3) altre partecipazioni;
    4) azioni proprie, con indicazione anche del valore nominale complessivo;
    5) altri titoli.
    Totale.
    10. IV - Disponibilità liquide:
    1) depositi bancari e postali;
    2) assegni;
    3) danaro e valori in cassa.
    Totale.
    11. Totale attivo circolante (C).
    D) Ratei e risconti, con separata indicazione del disaggio su prestiti.
    12. PASSIVO:
    A) Patrimonio netto:
    13. I - Capitale. ù
    14. II - Riserva da sopraprezzo delle azioni.
    15. III - Riserve di rivalutazione.
    16. IV - Riserva legale.
    17. V - Riserva per azioni proprie in portafoglio.
    18. VI - Riserve statutarie.
    19. VII - Altre riserve, distintamente indicate.
    20. VIII - Utili (perdite) portati a nuovo.
    21. IX - Utile (perdita) dell'esercizio.
    Totale.
    B) Fondi per rischi e oneri:
    1) per trattamento di quiescenza e obblighi simili;
    2) per imposte;
    3) altri.
    Totale.
    C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato.
    D) Debiti, con separata indicazione, per ciascuna voce, degli importi esigibili oltre l'esercizio successivo:
    1) obbligazioni;
    2) obbligazioni convertibili;
    3) debiti verso banche;
    4) debiti verso altri finanziatori;
    5) acconti;
    6) debiti verso fornitori;
    7) debiti rappresentati da titoli di credito;
    8) debiti verso imprese controllate;
    9) debiti verso imprese collegate;
    10) debiti verso controllanti;
    11) debiti tributari;
    12) debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale;
    13) altri debiti.
    Totale.
    E) Ratei e risconti, con separata indicazione dell'aggio su prestiti.
    22. Se un elemento dell'attivo o del passivo ricade sotto più voci dello schema, nella nota integrativa deve annotarsi, qualora ciò sia necessario ai fini della comprensione del bilancio, la sua appartenenza anche a voci diverse da quella nella quale è iscritto.
    23. In calce allo stato patrimoniale devono risultare le garanzie pre- state direttamente o indirettamente, distinguendosi tra fidejussioni, avalli, altre garanzie personali e garanzie reali, ed indicando separatamente, per ciascun tipo, le garanzie prestate a favore di imprese controllate e collegate, nonché di controllanti e di imprese sottoposte al controllo di queste ultime; devono inoltre risultare gli altri conti d'ordine.
    Testo modificato
    Contenuto dello stato patrimoniale
    1. Lo stato patrimoniale deve essere redatto in conformità al seguente schema.
    2. ATTIVO:
    A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti, con separata indicazione della parte già richiamata.
    B) Immobilizzazioni:
    3. I - Immobilizzazioni immateriali:
    1) costi di impianto e di ampliamento;
    2) costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità;
    3) diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno;
    4) concessioni, licenze, marchi e diritti simili;
    5) avviamento;
    6) immobilizzazioni in corso e acconti;
    7) altre.
    Totale.
    4. II - Immobilizzazioni materiali:
    1) terreni e fabbricati;
    2) impianti e macchinario;
    3) attrezzature industriali e commerciali;
    4) altri beni;
    5) immobilizzazioni in corso e acconti.
    Totale.
    5. III - Immobilizzazioni finanziarie, con separata indicazione, per ciascuna voce dei crediti, degli importi esigibili entro l'esercizio successivo:
    1. partecipazioni in:
    a) imprese controllate;
    b) imprese collegate;
    c) imprese controllanti;
    d)
    altre imprese.
    2) crediti:
    a) verso imprese controllate;
    b) verso imprese collegate;
    c) verso controllanti;
    d) verso altri;
    3) altri titoli;
    4) azioni proprie, con indicazione anche del valore nominale complessivo.
    Totale.
    6. Totale immobilizzazioni (B);
    C) Attivo circolante:
    7. I - Rimanenze:
    1) materie prime, sussidiarie e di consumo;
    2) prodotti in corso di lavorazione e semilavorati;
    3) lavori in corso su ordinazione;
    4) prodotti finiti e merci;
    5) acconti.
    Totale.
    8. II - Crediti, con separata indicazione, per ciascuna voce, degli importi esigibili oltre l'esercizio successivo:
    1) verso clienti;
    2) verso imprese controllate;
    3) verso imprese collegate;
    4) verso controllanti;
    5) verso altri.
    Totale.
    9. III - Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni:
    1) partecipazioni in imprese controllate;
    2) partecipazioni in imprese collegate;
    3) partecipazioni in imprese controllanti;
    4)
    altre partecipazioni;
    5) azioni proprie, con indicazioni anche del valore nominale complessivo;
    6) altri titoli.
    Totale.
    10. IV - Disponibilità liquide:
    1) depositi bancari e postali;
    2) assegni;
    3) danaro e valori in cassa.
    Totale.
    11. Totale attivo circolante (C).
    D) Ratei e risconti, con separata indicazione del disaggio su prestiti.
    12. PASSIVO:
    A) Patrimonio netto:
    13. I - Capitale. ù
    14. II - Riserva da sopraprezzo delle azioni.
    15. III - Riserve di rivalutazione.
    16. IV - Riserva legale.
    17. V - Riserva per azioni proprie in portafoglio.
    18. VI - Riserve statutarie.
    19. VII - Altre riserve, distintamente indicate.
    20. VIII - Utili (perdite) portati a nuovo.
    21. IX - Utile (perdita) dell'esercizio.
    Totale.
    B) Fondi per rischi e oneri:
    1) per trattamento di quiescenza e obblighi simili;
    2) per imposte;
    3) altri.
    Totale.
    C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato.
    D) Debiti, con separata indicazione, per ciascuna voce, degli importi esigibili oltre l'esercizio successivo:
    1) obbligazioni;
    2) obbligazioni convertibili;
    3) debiti verso banche;
    4) debiti verso altri finanziatori;
    5) acconti;
    6) debiti verso fornitori;
    7) debiti rappresentati da titoli di credito;
    8) debiti verso imprese controllate;
    9) debiti verso imprese collegate;
    10) debiti verso controllanti;
    11) debiti tributari;
    12) debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale;
    13) altri debiti.
    Totale.
    E) Ratei e risconti, con separata indicazione dell'aggio su prestiti.
    22. Se un elemento dell'attivo o del passivo ricade sotto più voci dello schema, nella nota integrativa deve annotarsi, qualora ciò sia necessario ai fini della comprensione del bilancio, la sua appartenenza anche a voci diverse da quella nella quale è iscritto.
    23. In calce allo stato patrimoniale devono risultare le garanzie pre- state direttamente o indirettamente, distinguendosi tra fidejussioni, avalli, altre garanzie personali e garanzie reali, ed indicando separatamente, per ciascun tipo, le garanzie prestate a favore di imprese controllate e collegate, nonché di controllanti e di imprese sottoposte al controllo di queste ultime; devono inoltre risultare gli altri conti d'ordine.
  5. Art. 2424 c.c. Contenuto dello stato patrimoniale.

    Vigente dal: 01/01/2004 Vigente al: 31/12/2015
    Testo precedente
    Contenuto dello stato patrimoniale
    1. Lo stato patrimoniale deve essere redatto in conformità al seguente schema.
    2. ATTIVO:
    A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti, con separata indicazione della parte già richiamata.
    B) Immobilizzazioni:
    3. I - Immobilizzazioni immateriali:
    1) costi di impianto e di ampliamento;
    2) costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità;
    3) diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno;
    4) concessioni, licenze, marchi e diritti simili;
    5) avviamento;
    6) immobilizzazioni in corso e acconti;
    7) altre.
    Totale.
    4. II - Immobilizzazioni materiali:
    1) terreni e fabbricati;
    2) impianti e macchinario;
    3) attrezzature industriali e commerciali;
    4) altri beni;
    5) immobilizzazioni in corso e acconti.
    Totale.
    5. III - Immobilizzazioni finanziarie, con separata indicazione, per ciascuna voce dei crediti, degli importi esigibili entro l'esercizio successivo:
    1. partecipazioni in:
    a) imprese controllate;
    b) imprese collegate;
    c) imprese controllanti;
    d) altre imprese.
    2) crediti:
    a) verso imprese controllate;
    b) verso imprese collegate;
    c) verso controllanti;
    d) verso altri;
    3) altri titoli;
    4) azioni proprie, con indicazione anche del valore nominale complessivo.
    Totale.
    6. Totale immobilizzazioni (B);
    C) Attivo circolante:
    7. I - Rimanenze:
    1) materie prime, sussidiarie e di consumo;
    2) prodotti in corso di lavorazione e semilavorati;
    3) lavori in corso su ordinazione;
    4) prodotti finiti e merci;
    5) acconti.
    Totale.
    8. II - Crediti, con separata indicazione, per ciascuna voce, degli importi esigibili oltre l'esercizio successivo:
    1) verso clienti;
    2) verso imprese controllate;
    3) verso imprese collegate;
    4) verso controllanti;
    5) verso altri.
    Totale.
    9. III - Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni:
    1) partecipazioni in imprese controllate;
    2) partecipazioni in imprese collegate;
    3) partecipazioni in imprese controllanti;
    4) altre partecipazioni;
    5) azioni proprie, con indicazioni anche del valore nominale complessivo;
    6) altri titoli.
    Totale.
    10. IV - Disponibilità liquide:
    1) depositi bancari e postali;
    2) assegni;
    3) danaro e valori in cassa.
    Totale.
    11. Totale attivo circolante (C).
    D) Ratei e risconti, con separata indicazione del disaggio su prestiti.
    12. PASSIVO:
    A) Patrimonio netto:
    13. I - Capitale. ù
    14. II - Riserva da sopraprezzo delle azioni.
    15. III - Riserve di rivalutazione.
    16. IV - Riserva legale.
    17. V - Riserva per azioni proprie in portafoglio.
    18. VI - Riserve statutarie.
    19. VII - Altre riserve, distintamente indicate.
    20. VIII - Utili (perdite) portati a nuovo.
    21. IX - Utile (perdita) dell'esercizio.
    Totale.
    B) Fondi per rischi e oneri:
    1) per trattamento di quiescenza e obblighi simili;
    2) per imposte;
    3) altri.
    Totale.
    C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato.
    D) Debiti, con separata indicazione, per ciascuna voce, degli importi esigibili oltre l'esercizio successivo:
    1) obbligazioni;
    2) obbligazioni convertibili;
    3) debiti verso banche;
    4) debiti verso altri finanziatori;
    5) acconti;
    6) debiti verso fornitori;
    7) debiti rappresentati da titoli di credito;
    8) debiti verso imprese controllate;
    9) debiti verso imprese collegate;
    10) debiti verso controllanti;
    11) debiti tributari;
    12) debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale;
    13) altri debiti.
    Totale.
    E) Ratei e risconti, con separata indicazione dell'aggio su prestiti.
    22. Se un elemento dell'attivo o del passivo ricade sotto più voci dello schema, nella nota integrativa deve annotarsi, qualora ciò sia necessario ai fini della comprensione del bilancio, la sua appartenenza anche a voci diverse da quella nella quale è iscritto.
    23. In calce allo stato patrimoniale devono risultare le garanzie pre- state direttamente o indirettamente, distinguendosi tra fidejussioni, avalli, altre garanzie personali e garanzie reali, ed indicando separatamente, per ciascun tipo, le garanzie prestate a favore di imprese controllate e collegate, nonché di controllanti e di imprese sottoposte al controllo di queste ultime; devono inoltre risultare gli altri conti d'ordine.
    Testo modificato
    Contenuto dello stato patrimoniale
    1. Lo stato patrimoniale deve essere redatto in conformità al seguente schema.
    2. Attivo:
    A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti, con separata indicazione della parte già richiamata.
    B) Immobilizzazioni, con separata indicazione di quelle concesse in locazione finanziaria:
    3. I - Immobilizzazioni immateriali:
    1) costi di impianto e di ampliamento;
    2) costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità;
    3) diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno;
    4) concessioni, licenze, marchi e diritti simili;
    5) avviamento;
    6) immobilizzazioni in corso e acconti;
    7) altre.
    Totale.
    4. II - Immobilizzazioni materiali:
    1) terreni e fabbricati;
    2) impianti e macchinario;
    3) attrezzature industriali e commerciali;
    4) altri beni;
    5) immobilizzazioni in corso e acconti.
    Totale.
    5. III - Immobilizzazioni finanziarie, con separata indicazione, per ciascuna voce dei crediti, degli importi esigibili entro l'esercizio successivo:
    1) partecipazioni in:
    a) imprese controllate;
    b) imprese collegate;
    c) imprese controllanti;
    d) altre imprese;
    2) crediti:
    a) verso imprese controllate;
    b) verso imprese collegate;
    c) verso controllanti;
    d) verso altri;
    3) altri titoli;
    4) azioni proprie, con indicazione anche del valore nominale complessivo.
    Totale.
    6. Totale immobilizzazioni (B);
    C) Attivo circolante:
    7. I - Rimanenze:
    1) materie prime, sussidiarie e di consumo;
    2) prodotti in corso di lavorazione e semilavorati;
    3) lavori in corso su ordinazione;
    4) prodotti finiti e merci;
    5) acconti.
    8. Totale
    9.
    II - Crediti, con separata indicazione, per ciascuna voce, degli importi esigibili oltre l'esercizio successivo:
    1) verso clienti;
    2) verso imprese controllate;
    3) verso imprese collegate;
    4) verso controllanti;
    4-bis) crediti tributari;
    4-ter) imposte anticipate;
    5) verso altri.
    Totale.
    10. III - Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni:
    1) partecipazioni in imprese controllate;
    2) partecipazioni in imprese collegate;
    3) partecipazioni in imprese controllanti;
    4) altre partecipazioni;
    5) azioni proprie, con indicazioni anche del valore nominale complessivo;
    6) altri titoli.
    Totale.
    11. IV - Disponibilità liquide:
    1) depositi bancari e postali;
    2) assegni;
    3) danaro e valori in cassa.
    Totale.
    12. Totale attivo circolante (C).
    D) Ratei e risconti, con separata indicazione del disaggio su prestiti.
    13. Passivo:
    A) Patrimonio netto:
    14. I - Capitale.
    15. II - Riserva da soprapprezzo delle azioni.
    16.
    III - Riserve di rivalutazione.
    17. IV - Riserva legale.
    18. V - Riserve statutarie
    19. VI - Riserva per azioni proprie in portafoglio.
    20.
    VII - Altre riserve, distintamente indicate.
    21. VIII - Utili (perdite) portati a nuovo.
    22. IX - Utile (perdita) dell'esercizio.
    Totale.
    B) Fondi per rischi e oneri:
    1) per trattamento di quiescenza e obblighi simili;
    2) per imposte, anche differite;
    3) altri.
    Totale.
    C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato.
    D) Debiti, con separata indicazione, per ciascuna voce, degli importi esigibili oltre l'esercizio successivo:
    1) obbligazioni;
    2) obbligazioni convertibili;
    3) debiti verso soci per finanziamenti;
    4) debiti verso
    banche;
    5) debiti verso altri finanziatori;
    6) acconti;
    7) debiti verso fornitori;
    8) debiti rappresentati da titoli di credito;
    9) debiti verso imprese controllate;
    10) debiti verso imprese collegate;
    11) debiti verso controllanti;
    12) debiti tributari;
    13) debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale;
    14) altri debiti.
    Totale.
    E) Ratei e risconti, con separata indicazione dell'aggio su prestiti.
    23. Se un elemento dell'attivo o del passivo ricade sotto più voci dello schema, nella nota integrativa deve annotarsi, qualora ciò sia necessario ai fini della comprensione del bilancio, la sua appartenenza anche a voci diverse da quella nella quale è iscritto.
    24. In calce allo stato patrimoniale devono risultare le garanzie prestate direttamente o indirettamente, distinguendosi fra fideiussioni, avalli, altre garanzie personali e garanzie reali, ed indicando separatamente, per ciascun tipo, le garanzie prestate a favore di imprese controllate e collegate, nonché di controllanti e di imprese sottoposte al controllo di queste ultime; devono inoltre risultare gli altri conti d'ordine.
    25. E' fatto salvo quanto disposto dall'articolo 2447-septies con riferimento ai beni e rapporti giuridici compresi nei patrimoni destinati ad uno specifico affare ai sensi della lettera a) del primo comma dell'articolo 2447-bis.
  6. Art. 2424 c.c. Contenuto dello stato patrimoniale.

    Vigente dal: 01/01/2016 Vigente al:
    Testo precedente
    Contenuto dello stato patrimoniale
    1. Lo stato patrimoniale deve essere redatto in conformità al seguente schema.
    2. Attivo:
    A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti, con separata indicazione della parte già richiamata.
    B) Immobilizzazioni, con separata indicazione di quelle concesse in locazione finanziaria:
    3. I - Immobilizzazioni immateriali:
    1) costi di impianto e di ampliamento;
    2) costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità;
    3) diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno;
    4) concessioni, licenze, marchi e diritti simili;
    5) avviamento;
    6) immobilizzazioni in corso e acconti;
    7) altre.
    Totale.
    4. II - Immobilizzazioni materiali:
    1) terreni e fabbricati;
    2) impianti e macchinario;
    3) attrezzature industriali e commerciali;
    4) altri beni;
    5) immobilizzazioni in corso e acconti.
    Totale.
    5. III - Immobilizzazioni finanziarie, con separata indicazione, per ciascuna voce dei crediti, degli importi esigibili entro l'esercizio successivo:
    1) partecipazioni in:
    a) imprese controllate;
    b) imprese collegate;
    c) imprese controllanti;
    d) altre imprese;
    2) crediti:
    a) verso imprese controllate;
    b) verso imprese collegate;
    c) verso controllanti;
    d) verso altri;
    3) altri titoli;
    4) azioni proprie, con indicazione anche del valore nominale complessivo.
    Totale.
    6. Totale immobilizzazioni (B);
    C) Attivo circolante:
    7. I - Rimanenze:
    1) materie prime, sussidiarie e di consumo;
    2) prodotti in corso di lavorazione e semilavorati;
    3) lavori in corso su ordinazione;
    4) prodotti finiti e merci;
    5) acconti.
    8. Totale
    9. II - Crediti, con separata indicazione, per ciascuna voce, degli importi esigibili oltre l'esercizio successivo:
    1) verso clienti;
    2) verso imprese controllate;
    3) verso imprese collegate;
    4) verso controllanti;
    4-bis) crediti tributari;
    4-ter) imposte anticipate;
    5) verso altri.
    Totale.
    10. III - Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni:
    1) partecipazioni in imprese controllate;
    2) partecipazioni in imprese collegate;
    3) partecipazioni in imprese controllanti;
    4) altre partecipazioni;
    5) azioni proprie, con indicazioni anche del valore nominale complessivo;
    6) altri titoli.
    Totale.
    11. IV - Disponibilità liquide:
    1) depositi bancari e postali;
    2) assegni;
    3) danaro e valori in cassa.
    Totale.
    12. Totale attivo circolante (C).
    D) Ratei e risconti, con separata indicazione del disaggio su prestiti.
    13. Passivo:
    A) Patrimonio netto:
    14. I - Capitale.
    15. II - Riserva da soprapprezzo delle azioni.
    16. III - Riserve di rivalutazione.
    17. IV - Riserva legale.
    18. V - Riserve statutarie
    19. VI - Riserva per azioni proprie in portafoglio.
    20. VII - Altre riserve, distintamente indicate.
    21. VIII - Utili (perdite) portati a nuovo.
    22. IX - Utile (perdita) dell'esercizio.
    Totale.
    B) Fondi per rischi e oneri:
    1) per trattamento di quiescenza e obblighi simili;
    2) per imposte, anche differite;
    3) altri.
    Totale.
    C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato.
    D) Debiti, con separata indicazione, per ciascuna voce, degli importi esigibili oltre l'esercizio successivo:
    1) obbligazioni;
    2) obbligazioni convertibili;
    3) debiti verso soci per finanziamenti;
    4) debiti verso banche;
    5) debiti verso altri finanziatori;
    6) acconti;
    7) debiti verso fornitori;
    8) debiti rappresentati da titoli di credito;
    9) debiti verso imprese controllate;
    10) debiti verso imprese collegate;
    11) debiti verso controllanti;
    12) debiti tributari;
    13) debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale;
    14) altri debiti.
    Totale.
    E) Ratei e risconti, con separata indicazione dell'aggio su prestiti.
    23.
    Se un elemento dell'attivo o del passivo ricade sotto più voci dello schema, nella nota integrativa deve annotarsi, qualora ciò sia necessario ai fini della comprensione del bilancio, la sua appartenenza anche a voci diverse da quella nella quale è iscritto.
    24. In calce allo stato patrimoniale devono risultare le garanzie prestate direttamente o indirettamente, distinguendosi fra fideiussioni, avalli, altre garanzie personali e garanzie reali, ed indicando separatamente, per ciascun tipo, le garanzie prestate a favore di imprese controllate e collegate, nonché di controllanti e di imprese sottoposte al controllo di queste ultime; devono inoltre risultare gli altri conti d'ordine.
    25. E' fatto salvo quanto disposto dall'articolo 2447-septies con riferimento ai beni e rapporti giuridici compresi nei patrimoni destinati ad uno specifico affare ai sensi della lettera a) del primo comma dell'articolo 2447-bis.
    Testo modificato
    Contenuto dello stato patrimoniale
    1. Lo stato patrimoniale deve essere redatto in conformità al seguente schema.
    2. Attivo:
    A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti, con separata indicazione della parte già richiamata.
    B) Immobilizzazioni, con separata indicazione di quelle concesse in locazione finanziaria:
    3. I - Immobilizzazioni immateriali:
    1) costi di impianto e di ampliamento;
    2) costi di sviluppo;
    3) diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno;
    4) concessioni, licenze, marchi e diritti simili;
    5) avviamento;
    6) immobilizzazioni in corso e acconti;
    7) altre.
    Totale.
    4. II - Immobilizzazioni materiali:
    1) terreni e fabbricati;
    2) impianti e macchinario;
    3) attrezzature industriali e commerciali;
    4) altri beni;
    5) immobilizzazioni in corso e acconti.
    Totale.
    5. III - Immobilizzazioni finanziarie, con separata indicazione, per ciascuna voce dei crediti, degli importi esigibili entro l'esercizio successivo:
    1) partecipazioni in:
    a) imprese controllate;
    b) imprese collegate;
    c) imprese controllanti;
    d) imprese sottoposte al controllo delle controllanti;
    d-bis)
    altre imprese;
    2) crediti:
    a) verso imprese controllate;
    b) verso imprese collegate;
    c) verso controllanti;
    d) verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti;
    d-bis) verso
    altri;
    3) altri titoli;
    4) strumenti finanziari derivati attivi;
    Totale.
    6. Totale immobilizzazioni (B);
    C) Attivo circolante:
    7. I - Rimanenze:
    1) materie prime, sussidiarie e di consumo;
    2) prodotti in corso di lavorazione e semilavorati;
    3) lavori in corso su ordinazione;
    4) prodotti finiti e merci;
    5) acconti.
    8. Totale
    9. II - Crediti, con separata indicazione, per ciascuna voce, degli importi esigibili oltre l'esercizio successivo:
    1) verso clienti;
    2) verso imprese controllate;
    3) verso imprese collegate;
    4) verso controllanti;
    5) verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti;
    5-bis)
    crediti tributari;
    5-ter) imposte anticipate;
    5-quater) verso altri;
    Totale.
    10. III - Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni:
    1) partecipazioni in imprese controllate;
    2) partecipazioni in imprese collegate;
    3) partecipazioni in imprese controllanti;
    3-bis) partecipazioni in imprese sottoposte al controllo delle controllanti;
    4) altre partecipazioni;
    5) strumenti finanziari derivati attivi;
    6) altri titoli.
    Totale.
    11. IV - Disponibilità liquide:
    1) depositi bancari e postali;
    2) assegni;
    3) danaro e valori in cassa.
    Totale.
    12. Totale attivo circolante (C).
    D) Ratei e risconti.
    13. Passivo:
    A) Patrimonio netto:
    14. I - Capitale.
    15. II - Riserva da soprapprezzo delle azioni.
    16. III - Riserve di rivalutazione.
    17. IV - Riserva legale.
    18. V - Riserve statutarie
    19. VI - Altre riserve, distintamente indicate.
    20. VII - Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi.
    21. VIII - Utili (perdite) portati a nuovo.
    22. IX - Utile (perdita) dell'esercizio.
    23. X - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio.
    Totale.
    B) Fondi per rischi e oneri:
    1) per trattamento di quiescenza e obblighi simili;
    2) per imposte, anche differite;
    3) strumenti finanziari derivati passivi;
    4)
    altri.
    Totale.
    C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato.
    D) Debiti, con separata indicazione, per ciascuna voce, degli importi esigibili oltre l'esercizio successivo:
    1) obbligazioni;
    2) obbligazioni convertibili;
    3) debiti verso soci per finanziamenti;
    4) debiti verso banche;
    5) debiti verso altri finanziatori;
    6) acconti;
    7) debiti verso fornitori;
    8) debiti rappresentati da titoli di credito;
    9) debiti verso imprese controllate;
    10) debiti verso imprese collegate;
    11) debiti verso controllanti;
    11-bis) debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti;
    12) debiti tributari;
    13) debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale;
    14) altri debiti.
    Totale.
    E) Ratei e risconti.
    24.
    Se un elemento dell'attivo o del passivo ricade sotto più voci dello schema, nella nota integrativa deve annotarsi, qualora ciò sia necessario ai fini della comprensione del bilancio, la sua appartenenza anche a voci diverse da quella nella quale è iscritto.
    25. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 18 AGOSTO 2015, N. 139.
    26.
    E' fatto salvo quanto disposto dall'articolo 2447-septies con riferimento ai beni e rapporti giuridici compresi nei patrimoni destinati ad uno specifico affare ai sensi della lettera a) del primo comma dell'articolo 2447-bis.
    Il D.Lgs. 18 agosto 2015, n. 139, ha disposto (con l'art. 12, comma 1) che le presenti modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi finanziari aventi inizio a partire dal 1 gennaio 2016.

Giurisprudenza

Cassazione Civile Sez. I Sentenza 28 Mar 2017, n. 7961

L’erogazione di somme che i soci effettuano alle società a titolo di versamento non va iscritto tra i debiti, ma confluisce in apposita riserva “in conto capitale” (o altre simili denominazioni). Tale contributo non dà luogo ad un credito esigibile, se non per effetto dello scioglimento della società e nei limiti dell’eventuale attivo di bilancio di liquidazione ed è più simile al capitale di rischio che a quello di credito, connotandosi proprio per la postergazione della sua restituzione al soddisfacimento dei creditori sociali e per la posizione del socio quale "resídual claimant".

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