Storico delle modifiche apportate all'articolo 2483 Codice Civile aggiornato al 2021

Pubblichiamo il testo integrale del nuovo articolo 2483 c.c. ( Emissione di titoli di debito.).
Tramite la barra temporale è possibile mettere a confronto le modifiche apportate nel tempo.
Fonte: Normattiva.it (testo non ufficiale a carattere non autentico e gratuito)

  1. Art. 2483 c.c. Emissione di titoli di debito.

    Vigente dal: 05/03/1986 Vigente al: 31/12/2003
    Testo precedente
    Acquisto o pegno di quote da parte della società
    In nessun caso la società può acquistare o ricevere in pegno le proprie quote.
    Testo modificato
    Operazioni sulle proprie quote
    In nessun caso la società può acquistare o accettare in garanzia le quote proprie, ovvero accordare prestiti o fornire garanzie per il loro acquisto o la loro sottoscrizione.
  2. Art. 2483 c.c. Emissione di titoli di debito.

    Vigente dal: 01/01/2004 Vigente al:
    Testo precedente
    Operazioni sulle proprie quote
    In nessun caso la società può acquistare o accettare in garanzia le quote proprie, ovvero accordare prestiti o fornire garanzie per il loro acquisto o la loro sottoscrizione.
    Testo modificato
    Emissione di titoli di debito
    1. Se l'atto costitutivo lo prevede, la società può emettere titoli di debito. In tal caso l'atto costitutivo attribuisce la relativa competenza ai soci o agli amministratori determinando gli eventuali limiti, le modalità e le maggioranze necessarie per la decisione.
    2. I titoli emessi ai sensi del precedente comma possono essere sottoscritti soltanto da investitori professionali soggetti a vigilanza prudenziale a norma delle leggi speciali. In caso di successiva circolazione dei titoli di debito, chi li trasferisce risponde della solvenza della società nei confronti degli acquirenti che non siano investitori professionali
    ovvero soci della società medesima.
    3. La decisione di emissione dei titoli prevede le condizioni del prestito e le modalità del rimborso ed è iscritta a cura degli amministratori presso
    il registro delle imprese. Può altresì prevedere che, previo consenso della maggioranza dei possessori dei titoli, la società possa modificare tali condizioni e modalità.
    4. Restano salve le disposizioni di leggi speciali relative a particolari categorie di società e alle riserve di attività.