Storico delle modifiche apportate all'articolo 279 Codice Civile aggiornato al 2020

Pubblichiamo il testo integrale del nuovo articolo 279 c.c. (Responsabilità per il mantenimento e l'educazione.).
Tramite la barra temporale è possibile mettere a confronto le modifiche apportate nel tempo.
Fonte: Normattiva.it (testo non ufficiale a carattere non autentico e gratuito)

  1. Art. 279 c.c. Responsabilità per il mantenimento e l'educazione.

    Vigente dal: 16/05/1974 Vigente al:
    Testo precedente
    Alimenti
    Nei casi previsti dall'articolo precedente e in ogni altro caso in cui non possa più proporsi l'azione per la dichiarazione giudiziale di paternità, il figlio naturale può agire per ottenere gli alimenti:
    1) se la paternità o la maternità risulta indirettamente da sentenza civile o penale;
    2) se la paternità o la maternità dipende da un matrimonio dichiarato nullo;
    3) se la paternità o la maternità risulta da una non equivoca dichiarazione scritta dei genitori.
    Testo modificato
    Alimenti
    Nei casi previsti dall'articolo precedente e in ogni altro caso in cui non possa più proporsi l'azione per la dichiarazione giudiziale di paternità, il figlio naturale può agire per ottenere gli alimenti:
    1) se la paternità o la maternità risulta indirettamente da sentenza civile o penale;
    2) se la paternità o la maternità dipende da un matrimonio dichiarato nullo;
    3) se la paternità o la maternità risulta da una non equivoca dichiarazione scritta dei genitori.
    La Corte Costituzionale, con sentenza 2 - 8 maggio 1974, n. 121 (in G.U. 1a s.s. 15/5/1974, n. 126), ha dichiarato "la illegittimità costituzionale dell'art. 279 del codice civile nella parte in cui, nei casi previsti dall'art. 278 e in ogni altro caso in cui non possa più proporsi l'azione per la dichiarazione giudiziale di paternità, non riconosce al figlio naturale, nelle tre ipotesi indicate nello stesso articolo e in aggiunta al diritto agli alimenti, quello al mantenimento, alla educazione e all'istruzione".
  2. Art. 279 c.c. Responsabilità per il mantenimento e l'educazione.

    Vigente dal: 20/09/1975 Vigente al: 06/02/2014
    Testo precedente
    Alimenti
    Nei casi previsti dall'articolo precedente e in ogni altro caso in cui non possa più proporsi l'azione per la dichiarazione giudiziale di paternità, il figlio naturale può agire per ottenere gli alimenti:
    1) se la paternità o la maternità risulta indirettamente da sentenza civile o penale;
    2) se la paternità o la maternità dipende
    da un matrimonio dichiarato nullo;
    3) se
    la paternità o la maternità risulta da una non equivoca dichiarazione scritta dei genitori.
    Testo modificato
    Responsabilità per il mantenimento e l'educazione
    1. In ogni caso in cui non può proporsi l'azione per la dichiarazione giudiziale di paternità o di maternità, il figlio naturale può agire per ottenere il mantenimento, l'istruzione e l'educazione. Il figlio naturale se maggiorenne e in stato di bisogno può agire per ottenere gli alimenti.
    2. L'azione è ammessa previa autorizzazione del giudice ai sensi dell'articolo 274.
    3. L'azione può essere promossa nell'interesse del figlio minore
    da un curatore speciale nominato dal giudice su richiesta del pubblico ministero o del genitore che esercita la potestà.
    La L. 19 maggio 1975, n. 151 ha disposto (con l'art. 232, comma 1) che "Le disposizioni della presente legge relative all'azione per la dichiarazione giudiziale di paternità e maternità, nonché alle azioni previste dall'articolo 279 del codice civile, si applicano anche ai figli nati o concepiti prima della sua entrata in vigore".
  3. Art. 279 c.c. Responsabilità per il mantenimento e l'educazione.

    Vigente dal: 07/02/2014 Vigente al:
    Testo precedente
    Responsabilità per il mantenimento e l'educazione
    1. In ogni caso in cui non può proporsi l'azione per la dichiarazione giudiziale di paternità o di maternità, il figlio naturale può agire per ottenere il mantenimento, l'istruzione e l'educazione. Il figlio naturale se maggiorenne e in stato di bisogno può agire per ottenere gli alimenti.
    2. L'azione è ammessa previa autorizzazione del giudice ai sensi dell'articolo 274.
    3. L'azione può essere promossa nell'interesse del figlio minore da un curatore speciale nominato dal giudice su richiesta del pubblico ministero o del genitore che esercita la potestà.
    Testo modificato
    Responsabilità per il mantenimento e l'educazione
    1. In ogni caso in cui non può proporsi l'azione per la dichiarazione giudiziale di paternità o di maternità, il figlio nato fuori del matrimonio può agire per ottenere il mantenimento, l'istruzione e l'educazione. Il figlio nato fuori del matrimonio se maggiorenne e in stato di bisogno può agire per ottenere gli alimenti a condizione che il diritto al mantenimento di cui all'articolo 315-bis, sia venuto meno..
    2. L'azione è ammessa previa autorizzazione del giudice ai sensi dell'articolo 251.
    3. L'azione può essere promossa nell'interesse del figlio minore da un curatore speciale nominato dal giudice su richiesta del pubblico ministero o del genitore che esercita la responsabilità genitoriale.