Art. 2929 c.c. Nullità del processo esecutivo.

Ultimo aggiornamento: 25 marzo 2016

Giurisprudenza

Cassazione Civile SS.UU. Sentenza 28 nov 2012, n. 21110

Il sopravvenuto accertamento dell'inesistenza di un titolo idoneo a giustificare l'esercizio dell'azione esecutiva non fa venir meno l'acquisto dell'immobile pignorato, che sia stato compiuto dal terzo nel corso della procedura espropriativa in conformità alle regole che disciplinano lo svolgimento di tale procedura, salvo che sia dimostrata la collusione del terzo col creditore procedente. In tal caso, tuttavia, resta salvo il diritto dell'esecutato di far proprio il ricavato della vendita e di agire per il risarcimento dell'eventuale danno nei confronti di chi, agendo senza la normale prudenza, abbia dato corso al procedimento esecutivo in difetto di un titolo idoneo.

Cassazione Civile SS.UU. Sentenza 27 mag 2009, n. 12247

In tema di liquidazione dei complessi produttivi nell'ambito dell'amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi, qualora il Ministero dello Sviluppo Economico abbia autorizzato la cessione di un complesso con le modalità di cui all'art. 63 del d.lgs. n. 270 del 1999, dettate per le aziende in esercizio, ed esso risulti invece non più in funzione, restano travalicati i limiti del potere discrezionale spettante alla P.A., con la conseguenza che l'atto posto in essere è viziato per violazione di legge, e le relative autorizzazioni vanno disapplicate ex art. 5 della legge n. 2248 del 1865, All. E, restando escluso che i diritti soggettivi lesi dall'atto di liquidazione (nella specie, il diritto del creditore avente ipoteca sul bene immobile facente parte del complesso liquidato) possano ritenersi degradati ad interessi legittimi. (In applicazione del principio, la S.C. ha dichiarato nulla la vendita del complesso aziendale, ordinando al competente conservatore dei registri immobiliari di procedere alle conseguenti rettifiche ed integrazioni).

Cassazione Civile SS.UU. Ordinanza 09 set 2008, n. 22651

Allorquando, in attuazione di un piano insediamenti produttivi, un Comune abbia assegnato e ceduto, condizionatamente alla realizzazione dell'insediamento, un'area edificabile ad un privato e quest'ultimo rispetto a questa azione di accertamento nei confronti di terzi l'inadempimento dell'assegnatario è irrilevante abbia subito a seguito di autonomo giudizio di esecuzione ad opera di terzi l'espropriazione dell'area, trasferita in proprietà ad altro privato con decreto di assegnazione del giudice dell'esecuzione, la controversia promossa dal Comune contro i terzi acquirenti - per la declaratoria di inefficacia, nei suoi confronti, del suddetto decreto di trasferimento, in quanto relativo a beni del patrimonio indisponibile - è devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario, poiché ha ad oggetto il diritto soggettivo del terzo acquirente, tutelatodall'art. 2929 cod. civ., comunque estraneo all'esercizio di un potere autoritativo in materia di urbanistica ed edilizia.