Storico delle modifiche apportate all'articolo 299 Codice Civile aggiornato al 2021

Pubblichiamo il testo integrale del nuovo articolo 299 c.c. ( Cognome dell'adottato.).
Tramite la barra temporale è possibile mettere a confronto le modifiche apportate nel tempo.
Fonte: Normattiva.it (testo non ufficiale a carattere non autentico e gratuito)

  1. Art. 299 c.c. Cognome dell'adottato.

    Vigente dal: 01/06/1983 Vigente al: 06/02/2014
    Testo precedente
    Cognome dell'adottato
    1. L'adottato assume il cognome dell'adottante e lo aggiunge al proprio.
    2. L'adottato che sia figlio naturale non riconosciuto dai propri genitori assume solo il cognome dell'adottante. Il riconoscimento successivo all'adozione non fa assumere all'adottato il cognome del genitore che lo ha riconosciuto, salvo che l'adozione sia successivamente revocata.
    3. Se l'adozione è compiuta da entrambi i coniugi, l'adottato assume il cognome del marito.
    4. Se l'adozione è compiuta da una donna maritata, l'adottato, che non sia figlio del marito, assume il cognome della famiglia di lei.
    Testo modificato
    Cognome dell'adottato
    1. L'adottato assume il cognome dell'adottante e lo antepone al proprio.
    2. L'adottato che sia figlio naturale non riconosciuto dai propri genitori assume solo il cognome dell'adottante. Il riconoscimento successivo all'adozione non fa assumere all'adottato il cognome del genitore che lo ha riconosciuto, salvo che l'adozione sia successivamente revocata.
    3. Il figlio naturale che sia stato riconosciuto dai propri genitori e sia successivamente adottato, assume il cognome dell'adottante.
    4. Se l'adozione è compiuta da coniugi, l'adottato assume il cognome del marito.
    5.
    Se l'adozione è compiuta da una donna maritata, l'adottato, che non sia figlio del marito, assume il cognome della famiglia di lei.
  2. Art. 299 c.c. Cognome dell'adottato.

    Vigente dal: 17/05/2001 Vigente al:
    Testo precedente
    Cognome dell'adottato
    1. L'adottato assume il cognome dell'adottante e lo antepone al proprio.
    2. L'adottato che sia figlio naturale non riconosciuto dai propri genitori assume solo il cognome dell'adottante. Il riconoscimento successivo all'adozione non fa assumere all'adottato il cognome del genitore che lo ha riconosciuto, salvo che l'adozione sia successivamente revocata.
    3. Il figlio naturale che sia stato riconosciuto dai propri genitori e sia successivamente adottato, assume il cognome dell'adottante.
    4. Se l'adozione è compiuta da coniugi, l'adottato assume il cognome del marito.
    5. Se l'adozione è compiuta da una donna maritata, l'adottato, che non sia figlio del marito, assume il cognome della famiglia di lei.
    Testo modificato
    Cognome dell'adottato
    1. L'adottato assume il cognome dell'adottante e lo antepone al proprio.
    2. L'adottato che sia figlio naturale non riconosciuto dai propri genitori assume solo il cognome dell'adottante. Il riconoscimento successivo all'adozione non fa assumere all'adottato il cognome del genitore che lo ha riconosciuto, salvo che l'adozione sia successivamente revocata.
    3. Il figlio naturale che sia stato riconosciuto dai propri genitori e sia successivamente adottato, assume il cognome dell'adottante.
    4. Se l'adozione è compiuta da coniugi, l'adottato assume il cognome del marito.
    5. Se l'adozione è compiuta da una donna maritata, l'adottato, che non sia figlio del marito, assume il cognome della famiglia di lei.
    La Corte Costituzionale, con sentenza 7-11 maggio 2001, n. 120 (in G.U. 1a s.s. 16/5/2001, n. 19) ha dichiarato "l'illegittimità costituzionale dell'art. 299, secondo comma, del codice civile, nella parte in cui nonprevede che, qualora sia figlio naturale non riconosciuto dai propri genitori, l'adottato possa aggiungere al cognome dell'adottante anche quello originariamente attribuitogli".
  3. Art. 299 c.c. Cognome dell'adottato.

    Vigente dal: 07/02/2014 Vigente al:
    Testo precedente
    Cognome dell'adottato
    1. L'adottato assume il cognome dell'adottante e lo antepone al proprio.
    2. L'adottato che sia figlio naturale non riconosciuto dai propri genitori assume solo il cognome dell'adottante. Il riconoscimento successivo all'adozione non fa assumere all'adottato il cognome del genitore che lo ha riconosciuto, salvo che l'adozione sia successivamente revocata.
    3. Il figlio naturale che sia stato riconosciuto dai propri genitori e sia successivamente adottato, assume il cognome dell'adottante.
    4. Se l'adozione è compiuta da coniugi, l'adottato assume il cognome del marito.
    5. Se l'adozione è compiuta da una donna maritata, l'adottato, che non sia figlio del marito, assume il cognome della famiglia di lei.
    Testo modificato
    Cognome dell'adottato
    1. L'adottato assume il cognome dell'adottante e lo antepone al proprio.
    2. Nel caso in cui la filiazione sia stata accertata o riconosciuta successivamente all'adozione si applica il primo comma.
    3. Il figlio naturale che sia stato riconosciuto dai propri genitori e sia successivamente adottato, assume il cognome dell'adottante.
    4. Se l'adozione è compiuta da coniugi, l'adottato assume il cognome del marito.
    5. Se l'adozione è compiuta da una donna maritata, l'adottato, che non sia figlio del marito, assume il cognome della famiglia di lei.
  4. Art. 299 c.c. Cognome dell'adottato.

    Vigente dal: 29/12/2016 Vigente al:
    Testo precedente
    Cognome dell'adottato
    1. L'adottato assume il cognome dell'adottante e lo antepone al proprio.
    2. Nel caso in cui la filiazione sia stata accertata o riconosciuta successivamente all'adozione si applica il primo comma.
    3. Il figlio naturale che sia stato riconosciuto dai propri genitori e sia successivamente adottato, assume il cognome dell'adottante.
    4. Se l'adozione è compiuta da coniugi, l'adottato assume il cognome del marito.
    5. Se l'adozione è compiuta da una donna maritata, l'adottato, che non sia figlio del marito, assume il cognome della famiglia di lei.
    Testo modificato
    Cognome dell'adottato
    1. L'adottato assume il cognome dell'adottante e lo antepone al proprio.
    2. Nel caso in cui la filiazione sia stata accertata o riconosciuta successivamente all'adozione si applica il primo comma.
    3. Il figlio naturale che sia stato riconosciuto dai propri genitori e sia successivamente adottato, assume il cognome dell'adottante.
    4. Se l'adozione è compiuta da coniugi, l'adottato assume il cognome del marito.
    5. Se l'adozione è compiuta da una donna maritata, l'adottato, che non sia figlio del marito, assume il cognome della famiglia di lei.
    La Corte Costituzionale, con sentenza 8 novembre - 21 dicembre 2016, n. 286 (in G.U. 1ª s.s. 28/12/2016, n. 52), ha dichiarato l'illegittimità costituzionale "della norma desumibile dagli artt. 237, 262 e 299 del codice civile; 72, primo comma, del regio decreto 9 luglio 1939, n. 1238 (Ordinamento dello stato civile); e 33 e 34 del d.P.R. 3 novembre 2000, n. 396 (Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello stato civile, a norma dell'articolo 2, comma 12, della L. 15 maggio 1997, n. 127), nella parte in cui non consente ai coniugi, di comune accordo, di trasmettere ai figli, al momento della nascita, anche il cognome materno", e, in via consequenziale, ai sensi dell'art. 27 della legge n. 87 del 1953, l'illegittimità costituzionale del terzo comma del presente articolo, nella parte in cui non consente ai coniugi, in caso di adozione compiuta da entrambi, di attribuire, di comune accordo, anche il cognome materno al momento dell'adozione.

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