Storico delle modifiche apportate all'articolo 301 Codice Civile aggiornato al 2021

Pubblichiamo il testo integrale del nuovo articolo 301 c.c. ( Potestà e amministrazione dei beni dell'adottato.).
Tramite la barra temporale è possibile mettere a confronto le modifiche apportate nel tempo.
Fonte: Normattiva.it (testo non ufficiale a carattere non autentico e gratuito)

  1. Art. 301 c.c. Potestà e amministrazione dei beni dell'adottato.

    Vigente dal: 20/09/1975 Vigente al: 31/05/1983
    Testo precedente
    Patria potestà e amministrazione dei beni
    1. La patria potestà sull'adottato spetta all'adottante.
    2. Questi ha l'obbligo di mantenere l'adottato, di educarlo e di istruirlo conformemente a quanto è prescritto dell'art. 147.
    3. Se la moglie adotta il figlio del proprio marito, l'esercizio della patria potestà spetta al marito.
    4.
    Se l'adottato ha beni propri, l'amministrazione di essi, durante la minore età dell'adottato, spetta all'adottante, il quale non ne ha l'usufrutto legale, ma può impiegarne le rendite per le spese di mantenimento, educazione e istruzione del minore, con l'obbligo di investirne l'eccedenza in modo fruttifero. Si applicano le disposizioni dell'art. 382.
    Testo modificato
    Potestà e amministrazione dei beni dell'adottato
    1. La potestà sull'adottato e il relativo esercizio spettano all'adottante.
    2. L'adottante ha l'obbligo di mantenere l'adottato, di istruirlo ed educarlo conformemente a quanto prescritto dall'articolo 147.
    3. Se l'adottato ha beni propri, l'amministrazione di essi, durante la minore età dell'adottato, spetta all'adottante, il quale non ne ha l'usufrutto legale, ma può impiegarne le rendite per le spese di mantenimento, istruzione ed educazione del minore, con l'obbligo di investirne l'eccedenza in modo fruttifero. Si applicano le disposizioni dell'articolo 382.
  2. Art. 301 c.c. Potestà e amministrazione dei beni dell'adottato.

    Vigente dal: 01/06/1983 Vigente al:
    Testo precedente
    Potestà e amministrazione dei beni dell'adottato
    1. La potestà sull'adottato e il relativo esercizio spettano all'adottante.
    2. L'adottante ha l'obbligo di mantenere l'adottato, di istruirlo ed educarlo conformemente a quanto prescritto dall'articolo 147.
    3. Se l'adottato ha beni propri, l'amministrazione di essi, durante la minore età dell'adottato, spetta all'adottante, il quale non ne ha l'usufrutto legale, ma può impiegarne le rendite per le spese di mantenimento, istruzione ed educazione del minore, con l'obbligo di investirne l'eccedenza in modo fruttifero. Si applicano le disposizioni dell'articolo 382.
    Testo modificato
    Potestà e amministrazione dei beni dell'adottato
    [abrogato]