Storico delle modifiche apportate all'articolo 333 Codice Civile aggiornato al 2021

Pubblichiamo il testo integrale del nuovo articolo 333 c.c. ( Condotta del genitore pregiudizievole ai figli.).
Tramite la barra temporale è possibile mettere a confronto le modifiche apportate nel tempo.
Fonte: Normattiva.it (testo non ufficiale a carattere non autentico e gratuito)

  1. Art. 333 c.c. Condotta del genitore pregiudizievole ai figli.

    Vigente dal: 20/09/1975 Vigente al: 26/04/2001
    Testo precedente
    Condotta del genitore pregiudizievole al figlio
    Quando la condotta del genitore non è tale da dar luogo alla pronunzia, di decadenza prevista dall'art. 330, ma appare comunque pregiudizievole al figlio, il tribunale può, secondo le circostanze, adottare i provvedimenti convenienti all'interesse del figlio e può anche disporre l'allontanamento di lui dalla casa paterna.
    Testo modificato
    Condotta del genitore pregiudizievole ai figli
    1. Quando la condotta di uno o di entrambi i genitori non è tale da dare luogo alla pronuncia di decadenza prevista dall'articolo 330, ma appare comunque pregiudizievole al figlio, il giudice, secondo le circostanze può adottare i provvedimenti convenienti e può anche disporre l'allontanamento di lui dalla residenza familiare.
    2. Tali provvedimenti sono revocabili in qualsiasi momento.
  2. Art. 333 c.c. Condotta del genitore pregiudizievole ai figli.

    Vigente dal: 27/04/2001 Vigente al:
    Testo precedente
    Condotta del genitore pregiudizievole ai figli
    1. Quando la condotta di uno o di entrambi i genitori non è tale da dare luogo alla pronuncia di decadenza prevista dall'articolo 330, ma appare comunque pregiudizievole al figlio, il giudice, secondo le circostanze può adottare i provvedimenti convenienti e può anche disporre l'allontanamento di lui dalla residenza familiare.
    2. Tali provvedimenti sono revocabili in qualsiasi momento.
    Testo modificato
    Condotta del genitore pregiudizievole ai figli
    1. Quando la condotta di uno o di entrambi i genitori non è tale da dare luogo alla pronuncia di decadenza prevista dall'articolo 330, ma appare comunque pregiudizievole al figlio, il giudice, secondo le circostanze può adottare i provvedimenti convenienti e può anche disporre l'allontanamento di lui dalla residenza familiare ovvero l'allontanamento del genitore o convivente che maltratta o abusa del minore.
    2. Tali provvedimenti sono revocabili in qualsiasi momento.