Storico delle modifiche apportate all'articolo 540 Codice Civile aggiornato al 2021

Pubblichiamo il testo integrale del nuovo articolo 540 c.c. ( Riserva a favore del coniuge).
Tramite la barra temporale è possibile mettere a confronto le modifiche apportate nel tempo.
Fonte: Normattiva.it (testo non ufficiale a carattere non autentico e gratuito)

  1. Art. 540 c.c. Riserva a favore del coniuge

    Vigente dal: 10/05/1973 Vigente al:
    Testo precedente
    Riserva a favore del coniuge
    A favore del coniuge è riservato l'usufrutto di due terzi del patrimonio dell'altro coniuge, salvo quanto è disposto dagli articoli 542, 543, 544 e 546 per i casi di concorso.
    Testo modificato
    Riserva a favore del coniuge
    A favore del coniuge è riservato l'usufrutto di due terzi del patrimonio dell'altro coniuge, salvo quanto è disposto dagli articoli 542, 543, 544 e 546 per i casi di concorso.
    La Corte Costituzionale, con sentenza 16 - 30 aprile 1973, n. 50 (in G.U. 1a s.s. 9/5/1973, n. 119), ha dichiarato l'illegittimità costituzionale, "in applicazione dell'art. 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87, degli artt. 545 e 546 del codice civile e, conseguentemente, degli artt. 538, 539 e 540 dello stesso codice nelle parti in cui fanno richiamo ai predetti artt. 545 e 546".
  2. Art. 540 c.c. Riserva a favore del coniuge

    Vigente dal: 20/09/1975 Vigente al:
    Testo precedente
    Riserva a favore del coniuge
    A favore del coniuge è riservato l'usufrutto di due terzi del patrimonio dell'altro coniuge, salvo quanto è disposto dagli articoli 542, 543, 544 e 546 per i casi di concorso.
    Testo modificato
    Riserva a favore del coniuge
    1. A favore del coniuge è riservata la metà del patrimonio dell'altro coniuge, salve le disposizioni dell'articolo 542 per il caso di concorso con i figli.
    2. Al coniuge, anche quando concorra con altri chiamati, sono riservati i diritti di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e di uso sui mobili che la corredano, se di proprietà del defunto o comuni. Tali diritti gravano sulla porzione disponibile e, qualora questa non sia sufficiente, per il rimanente sulla quota di riserva del coniuge ed eventualmente sulla quota riservata ai figli.

Note

Il diritto di abitazione spetta al coniuge superstite quando la casa adibita a residenza familiare è in proprietà esclusiva del coniuge defunto o in comunione legale. Questo legato ex lege non è attribuibile quando il bene immobile ed i mobili che la corredano sono in comproprietà con terzi estranei.