Storico delle modifiche apportate all'articolo 737 Codice Civile aggiornato al 2019

Pubblichiamo il testo integrale del nuovo articolo 737 c.c. ( Soggetti tenuti alla collazione.).
Tramite la barra temporale è possibile mettere a confronto le modifiche apportate nel tempo.
Fonte: Normattiva.it (testo non ufficiale a carattere non autentico e gratuito)

  1. Art. 737 c.c. Soggetti tenuti alla collazione.

    Vigente dal: 20/09/1975 Vigente al: 06/02/2014
    Testo precedente
    Collazione tra figli legittimi.
    1. Il figlio o altro discendente, che concorre alla successione, sia pure con beneficio d'inventario, insieme con i fratelli o con le sorelle o con i loro discendenti, deve conferire ai coeredi tutto ciò che ha ricevuto dal defunto per donazione, direttamente o indirettamente, eccettuato il caso che il donante o il testatore abbia altrimenti disposto.
    2. Il figlio o altro discendente, anche se espressamente dispensato dall'obbligo di conferire, non può ritenere la donazione se non fino a concorrenza della quota disponibile.
    Testo modificato
    Soggetti tenuti alla collazione.
    1. I figli legittimi e naturali e i loro discendenti legittimi e naturali ed il coniuge che concorrono alla successione devono conferire ai coeredi tutto ciò che hanno ricevuto dal defunto per donazione direttamente o indirettamente salvo che il defunto non li abbia da ciò dispensati.
    2. La dispensa da collazione non produce effetto se non nei limiti della quota disponibile.
  2. Art. 737 c.c. Soggetti tenuti alla collazione.

    Vigente dal: 07/02/2014 Vigente al:
    Testo precedente
    Soggetti tenuti alla collazione.
    1. I figli legittimi e naturali e i loro discendenti legittimi e naturali ed il coniuge che concorrono alla successione devono conferire ai coeredi tutto ciò che hanno ricevuto dal defunto per donazione direttamente o indirettamente salvo che il defunto non li abbia da ciò dispensati.
    2. La dispensa da collazione non produce effetto se non nei limiti della quota disponibile.
    Testo modificato
    Soggetti tenuti alla collazione.
    1. I figli e i loro discendenti ed il coniuge che concorrono alla successione devono conferire ai coeredi tutto ciò che hanno ricevuto dal defunto per donazione direttamente o indirettamente salvo che il defunto non li abbia da ciò dispensati.
    2. La dispensa da collazione non produce effetto se non nei limiti della quota disponibile.