Storico delle modifiche apportate all'articolo 942 Codice Civile aggiornato al 2021

Pubblichiamo il testo integrale del nuovo articolo 942 c.c. ( Terreni abbandonati dalle acque correnti.).
Tramite la barra temporale è possibile mettere a confronto le modifiche apportate nel tempo.
Fonte: Normattiva.it (testo non ufficiale a carattere non autentico e gratuito)

  1. Art. 942 c.c. Terreni abbandonati dalle acque correnti.

    Vigente dal: 03/02/1994 Vigente al:
    Testo precedente
    Terreno abbandonato dall'acqua corrente
    1. Il terreno abbandonato dall'acqua corrente, che insensibilmente si ritira da una delle rive portandosi sull'altra, appartiene al proprietario della riva scoperta, senza che il confinante della riva opposta possa reclamare il terreno perduto.
    2. Questo diritto non ha luogo per i terreni abbandonati dal mare.
    Testo modificato
    Terreni abbandonati dalle acque correnti
    1. I terreni abbandonati dalle acque correnti, che insensibilmente si ritirano da una delle rive portandosi sull'altra, appartengono al demanio pubblico, senza che il confinante della riva opposta possa reclamare il terreno perduto.
    2. Ai sensi del primo comma, si intendono per acque correnti i fiumi, i torrenti e le altre acque definite pubbliche dalle leggi in materia.
    3. Quanto stabilito al primo comma vale anche
    per i terreni abbandonati dal mare, dai laghi, dalle lagune e dagli stagni appartenenti al demanio pubblico.