Art. 173 C.d.S. Uso di lenti o di determinati apparecchi durante la guida

Note

Lo scopo dell'articolo 173 C.d.S. è quello di prevenire comportamenti che possono distrarre il conducente dalla guida, in particolar modo se richiedono l'uso delle mani.
È indifferente il fatto che tale comportamento venga attuato con il veicolo fermo ad un semaforo rosso (Tribunale di Torino, Sez. III, Sentenza 7 giugno 2012 n. 3904, Giudice di pace Palermo sez. VIII 24 giugno 2011).

Giurisprudenza

Cassazione Civile Sez. VI Sentenza 08 ott 2014, n. 21266

Il fatto che un medico abbia risposto ad una telefonata urgente alla guida di un'autovettura non esclude l'applicabilità dalla sanzione di cui all'art. 173 C.d.S. poiché, trattandosi di una chiamata in entrata, non poteva conoscerne il contenuto e, ove fosse stato a conoscenza della possibilità di ricevere telefonate relative a pazienti gravi, avrebbe dovuto predisporre le condizioni per rispondere con auricolare ovvero viva voce.

Cassazione Civile Sez. II Sentenza 16 giu 2010, n. 14556

L'uso del telefono cellulare durante la guida non è giustificato, a meno che non risulti integrato lo stato di necessità, configurabile ogni qualvolta sussista l'immediatezza dell'esigenza di evitare a sé o ad altri il pericolo di un danno grave alla persona. Un colloquio telefonico in relazione alla situazione di un cliente detenuto, seppur considerata urgente, non può integrare gli estremi dell'art. 54 c.p. (stato di necessità), non essendo configurabili l'immediatezza dell'esigenza di evitare a sé o ad altri il pericolo di un danno grave alla persona e, soprattutto, l'inevitabilità della condotta contraria al precetto sanzionato.

Cassazione Civile Sez. II Sentenza 10 mag 2010, n. 11266

Ai fini dell'accertamento della sussistenza o meno delle cause d'esclusione della responsabilità in tema di sanzioni amministrative, occorre fare riferimento alle disposizioni che disciplinano i medesimi istituti nel diritto penale. Non può essere ritenuto sussistente lo stato di necessità, come scriminante dell’illecito, quando sussista la possibilità d’ovviare altrimenti al pericolo, onde, in tema di uso del telefono cellulare senza auricolare o viva voce durante la guida - per chiamare un medico in soccorso di un ammalato o, come nella specie, per organizzare il trasporto del malato ad un centro di cura - deve ritenersi che il conducente non possa invocare l’esimente ove non sia dimostrata l’impossibilità (e non la semplice difficoltà o scomodità) di ricorrere a mezzi leciti alternativi per provvedere all’opera di soccorso, quale il fermarsi a lato della strada per i pochi minuti necessari alla comunicazione.

Cassazione Civile Sez. II Sentenza 08 giu 2009, n. 13118

È possibile multare il guidatore al telefono anche senza la contestazione immediata ed il verbale è valido se viene menzionata la ragione della mancata contestazione immediata. Inoltre l'affermazione circa il possibile errore di percezione da parte dell'agente non può essere fondata su una valutazione presuntiva in ordine alla sua distanza rispetto al luogo in cui si sarebbe verificata la violazione, posto che si sarebbe dovuto provare la posizione effettiva dell'agente rispetto a quella del veicolo.

Cassazione Civile Sez. II Sentenza 27 mag 2008, n. 13766

L'uso del cellulare alla guida per la consultazione della rubrica o per qualsiasi altra operazione è censurabile in quanto determina una distrazione che comporta lo spostamento dell'attenzione dalla guida all'utilizzazione dell'apparecchio. Inoltre, l'impegno delle mani sul telefono comporta un ritardo nell'azionamento, ove necessario, dei sistemi di guida.

Estratti