Storico delle modifiche apportate all'articolo 161 Codice Penale aggiornato al 2018

Pubblichiamo il testo integrale del nuovo articolo 161 c.p. ( Effetti della sospensione e della interruzione.) da ultimo modificato con L. 23 giugno 2017, n. 103 (GU Serie Generale n.154 del 04-07-2017), aggiornato al 2018.
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  1. Art. 161 c.p. Effetti della sospensione e della interruzione.

    Atto di modifica: L. 23 giugno 2017, n. 103 (GU Serie Generale n.154 del 04-07-2017) Entrata in vigore: 03/08/2017
    Testo precedente
    La sospensione e l'interruzione della prescrizione hanno effetto per tutti coloro che hanno commesso il reato.
    Salvo che si proceda per i reati di cui all'articolo 51, commi 3-bis e 3-quater, del codice di procedura penale, in nessun caso l'interruzione della prescrizione può comportare l'aumento di più di un quarto del tempo necessario a prescrivere, della metà nei casi di cui all'articolo 99, secondo comma, di due terzi nel caso di cui all'articolo 99, quarto comma, e del doppio nei casi di cui agli articoli 102, 103 e 105.
    Testo modificato
    L'interruzione della prescrizione ha effetto per tutti coloro che hanno commesso il reato. La sospensione della prescrizione ha effetto limitatamente agli imputati nei cui confronti si sta procedendo.
    Salvo che si proceda per i reati di cui all'articolo 51, commi 3-bis e 3-quater, del codice di procedura penale, in nessun caso l'interruzione della prescrizione può comportare l'aumento di più di un quarto del tempo necessario a prescrivere, della metà per i reati di cui agli articoli 318, 319, 319-ter, 319-quater, 320, 321, 322-bis, limitatamente ai delitti richiamati dal presente comma, e 640-bis, nonché nei casi di cui all'articolo 99, secondo comma, di due terzi nel caso di cui all'articolo 99, quarto comma, e del doppio nei casi di cui agli articoli 102, 103 e 105.

Giurisprudenza

Cassazione Penale SS.UU. Sentenza 24 nov 2011, n. 15933

Ai fini dell'operatività delle disposizioni transitorie della nuova disciplina della prescrizione, la pronuncia della sentenza di primo grado, indipendentemente dall'esito di condanna o di assoluzione, determina la pendenza in grado d'appello del procedimento, ostativa all'applicazione retroattiva delle norme più favorevoli.

Cassazione Penale SS.UU. Sentenza 29 ott 2009, n. 47008

Ai fini dell'operatività delle disposizioni transitorie della nuova disciplina della prescrizione, la pronuncia della sentenza di condanna di primo grado determina la pendenza in grado d'appello del procedimento, ostativa all'applicazione retroattiva delle norme più favorevoli.