Storico delle modifiche apportate all'articolo 307 Codice Penale aggiornato al 2018

Pubblichiamo il testo integrale del nuovo articolo 307 c.p. ( Assistenza ai partecipi di cospirazione o di banda armata.) da ultimo modificato con D.lgs. 19 gennaio 2017, n. 6, aggiornato al 2018.
Tramite la barra temporale è possibile mettere a confronto le modifiche apportate nel tempo.

  1. Art. 307 c.p. Assistenza ai partecipi di cospirazione o di banda armata.

    Atto di modifica: D.lgs. 19 gennaio 2017, n. 6 Entrata in vigore: 11/02/2017
    Testo precedente
    Chiunque, fuori dei casi di concorso nel reato o di favoreggiamento, dà rifugio o fornisce vitto, ospitalità, mezzi di trasporto, strumenti di comunicazione a taluna delle persone che partecipano all'associazione o alla banda indicate nei due articoli precedenti, è punito con la reclusione fino a due anni.
    La pena è aumentata se l'assistenza è prestata continuatamente.
    Non è punibile chi commette il fatto in favore di un prossimo congiunto.
    Agli effetti della legge penale, s'intendono per i prossimi congiunti gli ascendenti, i discendenti, il coniuge, i fratelli, le sorelle, gli affini nello stesso grado, gli zii e i nipoti: nondimeno, nella denominazione di prossimi congiunti, non si comprendono gli affini, allorché sia morto il coniuge e non vi sia prole.
    Testo modificato
    Chiunque, fuori dei casi di concorso nel reato o di favoreggiamento, dà rifugio o fornisce vitto, ospitalità, mezzi di trasporto, strumenti di comunicazione a taluna delle persone che partecipano all'associazione o alla banda indicate nei due articoli precedenti, è punito con la reclusione fino a due anni.
    La pena è aumentata se l'assistenza è prestata continuatamente.
    Non è punibile chi commette il fatto in favore di un prossimo congiunto.
    Agli effetti della legge penale, s'intendono per i prossimi congiunti gli ascendenti, i discendenti, il coniuge, la parte di un'unione civile tra persone dello stesso sesso, i fratelli, le sorelle, gli affini nello stesso grado, gli zii e i nipoti: nondimeno, nella denominazione di prossimi congiunti, non si comprendono gli affini, allorché sia morto il coniuge e non vi sia prole.