Storico delle modifiche apportate all'articolo 307 Codice Penale aggiornato al 2019

Pubblichiamo il testo integrale del nuovo articolo 307 c.p. ( Assistenza ai partecipi di cospirazione o di banda armata.).
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Fonte: Normattiva.it (testo non ufficiale a carattere non autentico e gratuito)

  1. Art. 307 c.p. Assistenza ai partecipi di cospirazione o di banda armata.

    Vigente dal: 11/02/2017 Vigente al:
    Testo precedente
    Assistenza ai partecipi di cospirazione o di banda armata
    1. Chiunque, fuori dei casi di concorso nel reato o di favoreggiamento, dà rifugio o fornisce vitto, ospitalità, mezzi di trasporto, strumenti di comunicazione a taluna delle persone che partecipano all'associazione o alla banda indicate nei due articoli precedenti, è punito con la reclusione fino a due anni.
    2. La pena è aumentata se l'assistenza è prestata continuatamente.
    3. Non è punibile chi commette il fatto in favore di un prossimo congiunto.
    4. Agli effetti della legge penale, s'intendono per prossimi congiunti gli ascendenti, i discendenti, il coniuge, i fratelli, le sorelle, gli affini nello stesso grado, gli zii e i nipoti: nondimeno, nella denominazione di prossimi congiunti, non si comprendono gli affini, allorchè sia morto il coniuge e non vi sia prole.
    Testo modificato
    Assistenza ai partecipi di cospirazione o di banda armata
    1. Chiunque, fuori dei casi di concorso nel reato o di favoreggiamento, dà rifugio o fornisce vitto, ospitalità, mezzi di trasporto, strumenti di comunicazione a taluna delle persone che partecipano all'associazione o alla banda indicate nei due articoli precedenti, è punito con la reclusione fino a due anni.
    2. La pena è aumentata se l'assistenza è prestata continuatamente.
    3. Non è punibile chi commette il fatto in favore di un prossimo congiunto.
    4. Agli effetti della legge penale, s'intendono per prossimi congiunti gli ascendenti, i discendenti, il coniuge, la parte di un'unione civile tra persone dello stesso sesso, i fratelli, le sorelle, gli affini nello stesso grado, gli zii e i nipoti: nondimeno, nella denominazione di prossimi congiunti, non si comprendono gli affini, allorchè sia morto il coniuge e non vi sia prole.