Storico delle modifiche apportate all'articolo 318 Codice Penale aggiornato al 2019

Pubblichiamo il testo integrale del nuovo articolo 318 c.p. ( Corruzione per l'esercizio della funzione.).
Tramite la barra temporale è possibile mettere a confronto le modifiche apportate nel tempo.
Fonte: Normattiva.it (testo non ufficiale a carattere non autentico e gratuito)

  1. Art. 318 c.p. Corruzione per l'esercizio della funzione.

    Vigente dal: 14/06/2015 Vigente al: 30/01/2019
    Testo precedente
    Corruzione per l'esercizio della funzione
    Il pubblico ufficiale che, per l'esercizio delle sue funzioni o dei suoi poteri, indebitamente riceve, per sè o per un terzo, denaro o altra utilità o ne accetta la promessa è punito con la reclusione da uno a cinque anni.
    Testo modificato
    Corruzione per l'esercizio della funzione
    Il pubblico ufficiale che, per l'esercizio delle sue funzioni o dei suoi poteri, indebitamente riceve, per sè o per un terzo, denaro o altra utilità o ne accetta la promessa è punito con la reclusione da uno a sei anni.
  2. Art. 318 c.p. Corruzione per l'esercizio della funzione.

    Vigente dal: 31/01/2019 Vigente al:
    Testo precedente
    Corruzione per l'esercizio della funzione
    Il pubblico ufficiale che, per l'esercizio delle sue funzioni o dei suoi poteri, indebitamente riceve, per sè o per un terzo, denaro o altra utilità o ne accetta la promessa è punito con la reclusione da uno a sei anni.
    Testo modificato
    Corruzione per l'esercizio della funzione
    Il pubblico ufficiale che, per l'esercizio delle sue funzioni o dei suoi poteri, indebitamente riceve, per sè o per un terzo, denaro o altra utilità o ne accetta la promessa è punito con la reclusione da tre a otto anni.

Giurisprudenza

Cassazione Penale SS.UU. Sentenza 25 feb 2010, n. 15208

È configurabile in capo alla Presidenza del Consiglio dei ministri, con riferimento al reato di corruzione in atti giudiziari, il danno, di natura non patrimoniale, derivante dalla lesione degli interessi di imparzialità e buon andamento dell'amministrazione della giustizia. (Fattispecie di falsa deposizione resa nell'ambito di un processo penale).