Art. 322 c.p. Istigazione alla corruzione.

Ultimo aggiornamento: 25 marzo 2016

Giurisprudenza

Cassazione Penale SS.UU. Sentenza 25 set 2014, n. 51824

Integra il delitto di intralcio alla giustizia previsto dall'art. 377 cod. pen. in relazione alle ipotesi di cui agli art. 371-bis o 372 cod. pen., secondo la fase procedimentale o processuale in cui viene posta in essere, la condotta di chi offre o nel promette denaro o altra utilità al consulente tecnico del pubblico ministero al fine di influire sul contenuto della consulenza, anche quando l'incarico a questi affidato implica la formulazione di giudizi di natura tecnico-scientifica.

Cassazione Penale SS.UU. Ordinanza 27 giu 2013, n. 43384

Non è manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionaledell'art. 322, comma secondo, cod. pen.(istigazione alla corruzione propria) in riferimentoall'art. 3 Cost.sotto il duplice profilo della disparità di trattamento di situazioni analoghe e della irragionevolezza, nella parte in cui prevede che l'offerta o la promessa di denaro o di altra utilità al consulente tecnico del pubblico ministero, per il compimento di una falsa consulenza, è punita con una pena superiore a quella del reato di intralcio alla giustizia di cuiall'art. 377, comma primo, cod. pen., in relazioneall'art. 373 cod. pen., per il caso di analoga condotta nei confronti del perito.

Cassazione Penale SS.UU. Sentenza 25 giu 2009, n. 38691

In tema di peculato, il sequestro preventivo, funzionale alla confisca "per equivalente" disciplinata dall'art. 322 ter, comma primo cod. pen., può essere disposto, in base al testuale tenore della norma, soltanto per il prezzo e non anche per il profitto del reato.