Storico delle modifiche apportate all'articolo 453 Codice Penale aggiornato al 2019

Pubblichiamo il testo integrale del nuovo articolo 453 c.p. ( Falsificazione di monete, spendita e introduzione nello Stato, previo concerto, di monete falsificate.).
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Fonte: Normattiva.it (testo non ufficiale a carattere non autentico e gratuito)

  1. Art. 453 c.p. Falsificazione di monete, spendita e introduzione nello Stato, previo concerto, di monete falsificate.

    Vigente dal: 27/07/2016 Vigente al:
    Testo precedente
    Falsificazione di monete, spendita e introduzione nello Stato, previo concerto, di monete falsificate
    E' punito con la reclusione da tre a dodici anni e con la multa da lire cinquemila a trentamila:
    1) chiunque contraffà monete nazionali o straniere, aventi corso legale nello Stato o fuori;
    2) chiunque altera in qualsiasi modo monete genuine, col dare ad esse l'apparenza di un valore superiore;
    3) chiunque, non essendo concorso nella contraffazione o nell'alterazione, ma di concerto con chi l'ha eseguita ovvero con un intermediario, introduce nel territorio dello Stato o detiene o spende o mette altrimenti in circolazione monete contraffatte o alterate;
    4) chiunque, al fine di metterle in circolazione, acquista o comunque riceve, da chi le ha falsificate, ovvero da un intermediario, monete contraffatte o alterate.
    Testo modificato
    Falsificazione di monete, spendita e introduzione nello Stato, previo concerto, di monete falsificate
    1. E' punito con la reclusione da tre a dodici anni e con la multa da lire cinquemila a trentamila:
    1) chiunque contraffà monete nazionali o straniere, aventi corso legale nello Stato o fuori;
    2) chiunque altera in qualsiasi modo monete genuine, col dare ad esse l'apparenza di un valore superiore;
    3) chiunque, non essendo concorso nella contraffazione o nell'alterazione, ma di concerto con chi l'ha eseguita ovvero con un intermediario, introduce nel territorio dello Stato o detiene o spende o mette altrimenti in circolazione monete contraffatte o alterate;
    4) chiunque, al fine di metterle in circolazione, acquista o comunque riceve, da chi le ha falsificate, ovvero da un intermediario, monete contraffatte o alterate.
    2. La stessa pena si applica a chi, legalmente autorizzato alla produzione, fabbrica indebitamente, abusando degli strumenti o dei materiali nella sua disponibilità, quantitativi di monete in eccesso rispetto alle prescrizioni.
    3. La pena è ridotta di un terzo quando le condotte di cui al primo e secondo comma hanno ad oggetto monete non aventi ancora corso legale e il termine iniziale dello stesso è determinato..