Storico delle modifiche apportate all'articolo 453 Codice Penale aggiornato al 2018

Pubblichiamo il testo integrale del nuovo articolo 453 c.p. ( Falsificazione di monete, spendita e introduzione nello Stato, previo concerto, di monete falsificate.) da ultimo modificato con D.Lgs. 21 Giugno 2016 n. 125 (GU Serie Generale n.161 del 12-7-2016), aggiornato al 2018.
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  1. Art. 453 c.p. Falsificazione di monete, spendita e introduzione nello Stato, previo concerto, di monete falsificate.

    Atto di modifica: D.Lgs. 21 Giugno 2016 n. 125 (GU Serie Generale n.161 del 12-7-2016) Entrata in vigore: 27/07/2016
    Testo precedente
    E' punito con la reclusione da tre a dodici anni e con la multa da euro 516 a euro 3.098:
    1. chiunque contraffà monete nazionali o straniere, aventi corso legale nello Stato o fuori;
    2. chiunque altera in qualsiasi modo monete genuine, col dare ad esse l'apparenza di un valore superiore;
    3. chiunque, non essendo concorso nella contraffazione o nell'alterazione, ma di concerto con chi l'ha eseguita ovvero con un intermediario, introduce nel territorio dello Stato o detiene o spende o mette altrimenti in circolazione monete contraffatte o alterate;
    4. chiunque, al fine di metterle in circolazione, acquista o comunque riceve, da chi le ha falsificate, ovvero da un intermediario, monete contraffatte o alterate.
    Testo modificato
    E' punito con la reclusione da tre a dodici anni e con la multa da euro 516 a euro 3.098:
    1. chiunque contraffà monete nazionali o straniere, aventi corso legale nello Stato o fuori;
    2. chiunque altera in qualsiasi modo monete genuine, col dare ad esse l'apparenza di un valore superiore;
    3. chiunque, non essendo concorso nella contraffazione o nell'alterazione, ma di concerto con chi l'ha eseguita ovvero con un intermediario, introduce nel territorio dello Stato o detiene o spende o mette altrimenti in circolazione monete contraffatte o alterate;
    4. chiunque, al fine di metterle in circolazione, acquista o comunque riceve, da chi le ha falsificate, ovvero da un intermediario, monete contraffatte o alterate.
    La stessa pena si applica a chi, legalmente autorizzato alla produzione, fabbrica indebitamente, abusando degli strumenti o dei materiali nella sua disponibilità, quantitativi di monete in eccesso rispetto alle prescrizioni.
    La pena è ridotta di un terzo quando le condotte di cui al primo e secondo comma hanno ad oggetto monete non aventi ancora corso legale e il termine iniziale dello stesso è determinato.