Storico delle modifiche apportate all'articolo 668 Codice Penale aggiornato al 2019

Pubblichiamo il testo integrale del nuovo articolo 668 c.p. ( Rappresentazioni teatrali o cinematografiche abusive.).
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Fonte: Normattiva.it (testo non ufficiale a carattere non autentico e gratuito)

  1. Art. 668 c.p. Rappresentazioni teatrali o cinematografiche abusive.

    Vigente dal: 06/02/2016 Vigente al: 11/01/2018
    Testo precedente
    Rappresentazioni teatrali o cinematografiche abusive
    1. Chiunque recita in pubblico drammi o altre opere, ovvero dà in pubblico produzioni teatrali di qualunque genere, senza averli prima comunicati all'Autorità, è punito con l'arresto fino a sei mesi o con l'ammenda fino a lire tremila.
    2. Alla stessa pena soggiace chi fa rappresentare in pubblico pellicole cinematografiche, non sottoposte prima alla revisione dell'Autorità.
    3. Se il fatto è commesso contro il divieto dell'Autorità, la pena pecuniaria e la pena detentiva sono applicate congiuntamente.
    4. Il fatto si considera commesso in pubblico se ricorre taluna delle circostanze indicate nei numeri 2) e 3) dell'articolo 266.
    Testo modificato
    Rappresentazioni teatrali o cinematografiche abusive
    1. Chiunque recita in pubblico drammi o altre opere, ovvero dà in pubblico produzioni teatrali di qualunque genere, senza averli prima comunicati all'Autorità, è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da euro 5.000 a euro 15.000.
    2. Alla stessa sanzione soggiace chi fa rappresentare in pubblico pellicole cinematografiche, non sottoposte prima alla revisione dell'Autorità.
    3. Se il fatto è commesso contro il divieto dell'Autorità, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 10.000 a euro 30.000.
    4. Il fatto si considera commesso in pubblico se ricorre taluna delle circostanze indicate nei numeri 2) e 3) dell'articolo 266.
  2. Art. 668 c.p. Rappresentazioni teatrali o cinematografiche abusive.

    Vigente dal: 12/01/2018 Vigente al:
    Testo precedente
    Rappresentazioni teatrali o cinematografiche abusive
    1. Chiunque recita in pubblico drammi o altre opere, ovvero dà in pubblico produzioni teatrali di qualunque genere, senza averli prima comunicati all'Autorità, è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da euro 5.000 a euro 15.000.
    2. Alla stessa sanzione soggiace chi fa rappresentare in pubblico pellicole cinematografiche, non sottoposte prima alla revisione dell'Autorità.
    3. Se il fatto è commesso contro il divieto dell'Autorità, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 10.000 a euro 30.000.
    4. Il fatto si considera commesso in pubblico se ricorre taluna delle circostanze indicate nei numeri 2) e 3) dell'articolo 266.
    Testo modificato
    Rappresentazioni teatrali o cinematografiche abusive
    1. Chiunque recita in pubblico drammi o altre opere, ovvero dà in pubblico produzioni teatrali di qualunque genere, senza averli prima comunicati all'Autorità, è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da euro 5.000 a euro 15.000.
    2. Alla stessa sanzione soggiace chi fa rappresentare in pubblico opere cinematografiche, non sottoposte prima alla revisione dell'Autorità o non sottoposte a classificazione o senza rispettare la classificazione verificata dalla Commissione per la classificazione delle opere cinematografiche.
    3. Se il fatto è commesso contro il divieto dell'Autorità, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 10.000 a euro 30.000.
    4. Il fatto si considera commesso in pubblico se ricorre taluna delle circostanze indicate nei numeri 2) e 3) dell'articolo 266.