Art. 143 c.p.c. Notificazione a persona di residenza, dimora e domicilio sconosciuti.

Ultimo aggiornamento: 31 maggio 2017

Giurisprudenza

Cassazione Civile Sez. III Ordinanza 15 feb 2019, n. 4529

La notificazione del decreto ingiuntivo effettuata presso il luogo in cui l'ingiunto aveva la residenza anagrafica fino a poco tempo prima è nulla, ma non inesistente, non potendosi dire che tale luogo sia privo di riferimenti col destinatario della notifica. Quest'ultimo resta quindi tutelato dalla possibilità, ricorrendone i presupposti, di reagire avverso il decreto ingiuntivo mediante l'opposizione tardiva prevista dall'art. 650 cod. proc. civ., che tuttavia non può basarsi sulla sola deduzione del vizio di notificazione, che risulta sanato dalla sola proposizione della stessa

Cassazione Civile Sez. I Sentenza 30 gen 2017, n. 2232

Nel caso di notificazione degli atti processuali ad una società, il vano esperimento delle forme previste dall'art. 145 c.p.c., 1° e 2° comma, consente l'utilizzazione di quelle previste dagli artt. 140 e 143 c.p.c., purché la notifica non sia fatta all'ente in forma impersonale, ma al suo legale rappresentate.