Art. 176 c.p.c. Forma dei provvedimenti.

Ultimo aggiornamento: 25 marzo 2016

Giurisprudenza

Cassazione Civile SS.UU. Ordinanza 08 apr 2011, n. 8036

In tema di regolamento di giurisdizione, l'art. 59 della legge 18 giugno 2009, n. 69, pur configurando l'istituto della proposizione d'ufficio del conflitto di giurisdizione, non detta le regole procedurali relative; tale lacuna è colmabile applicando in via analogica la disciplina del conflitto di competenza di cuiall'art. 45 cod. proc. civ.e, in particolare,l'art. 47, quarto comma, cod. proc. civ., che dispone la rimessione del fascicolo d'ufficio alla cancelleria della Corte di cassazione con ordinanza che, se pronunciata fuori udienza, dev'essere prima comunicata alle parti a cura del cancelliere del medesimo giudice ai fini della rituale instaurazione del contraddittorio. (In applicazione di questo principio, la S.C., nella contumacia delle parti, ha mandato alla cancelleria del giudice "a quo", di procedere alla rituale comunicazione dell'ordinanza, non essendovi prova della sua lettura in udienza).

Cassazione Civile SS.UU. Sentenza 02 lug 2010, n. 15688

I provvedimenti dichiarativi dell'estinzione del giudizio adottati dai commissari per la liquidazione degli usi civici, anche qualora siano adottati impropriamente in forma di ordinanza, hanno natura di sentenza in quanto definiscono il giudizio, sicché non sono modificabili né revocabili dallo stesso giudice, ma impugnabili con reclamo alla Corte d'appello di Roma, in mancanza del quale acquistano efficacia di giudicato.