Storico delle modifiche apportate all'articolo 514 Codice di Procedura Civile aggiornato al 2018

Pubblichiamo il testo integrale del nuovo articolo 514 c.p.c. ( Cose mobili assolutamente impignorabili.) da ultimo modificato con L. 28 dicembre 2015, n. 221 (in G.U. 18/01/2016, n.13), aggiornato al 2018.
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  1. Art. 514 c.p.c. Cose mobili assolutamente impignorabili.

    Atto di modifica: L. 28 dicembre 2015, n. 221 (in G.U. 18/01/2016, n.13) Entrata in vigore: 02/02/2016
    Testo precedente
    Oltre alle cose dichiarate impignorabili da speciali disposizioni di legge, non si possono pignorare:
    1. le cose sacre e quelle che servono all'esercizio del culto [c.c. 831];
    2. l'anello nuziale, i vestiti, la biancheria, i letti, i tavoli per la consumazione dei pasti con le relative sedie, gli armadi guardaroba, i cassettoni, il frigorifero, le stufe ed i fornelli di cucina anche se a gas o elettrici, la lavatrice, gli utensili di casa e di cucina unitamente ad un mobile idoneo a contenerli, in quanto indispensabili al debitore ed alle persone della sua famiglia con lui conviventi; sono tuttavia esclusi i mobili, meno i letti di rilevante valore economico, anche per accertato pregio artistico o di antiquariato;
    3. i commestibili e i combustibili necessari per un mese al mantenimento del debitore e delle altre persone indicate nel numero precedente;
    []
    5. le armi e gli oggetti che il debitore ha l'obbligo di conservare per l'adempimento di un pubblico servizio;
    6. le decorazioni al valore, le lettere, i registri e in genere gli scritti di famiglia, nonché i manoscritti, salvo che formino parte di una collezione.
    Testo modificato
    Oltre alle cose dichiarate impignorabili da speciali disposizioni di legge, non si possono pignorare:
    1. le cose sacre e quelle che servono all'esercizio del culto [c.c. 831];
    2. l'anello nuziale, i vestiti, la biancheria, i letti, i tavoli per la consumazione dei pasti con le relative sedie, gli armadi guardaroba, i cassettoni, il frigorifero, le stufe ed i fornelli di cucina anche se a gas o elettrici, la lavatrice, gli utensili di casa e di cucina unitamente ad un mobile idoneo a contenerli, in quanto indispensabili al debitore ed alle persone della sua famiglia con lui conviventi; sono tuttavia esclusi i mobili, meno i letti di rilevante valore economico, anche per accertato pregio artistico o di antiquariato;
    3. i commestibili e i combustibili necessari per un mese al mantenimento del debitore e delle altre persone indicate nel numero precedente;
    []
    5. le armi e gli oggetti che il debitore ha l'obbligo di conservare per l'adempimento di un pubblico servizio;
    6. le decorazioni al valore, le lettere, i registri e in genere gli scritti di famiglia, nonché i manoscritti, salvo che formino parte di una collezione.
    6-bis. gli animali di affezione o da compagnia tenuti presso la casa del debitore o negli altri luoghi a lui appartenenti, senza fini produttivi, alimentari o commerciali;
    6-ter. gli animali impiegati ai fini terapeutici o di assistenza del debitore, del coniuge, del convivente o dei figli.