Art. 179 c.p.p. Nullità assolute.

Ultimo aggiornamento: 25 marzo 2016

Giurisprudenza

Cassazione Civile SS.UU. Sentenza 30 mar 2017, n. 8247

Non integra l'illecito disciplinare costituito dalla grave violazione di legge dovuta a negligenza inescusabile, di cui agli artt. 1 e 2, comma 1, lett. g), del d.lgs. n. 109 del 2006, la condotta del presidente di corte di assise il quale ometta di verificare che alla deliberazione della sentenza abbiano concorso due giudici popolari assenti a due udienze dibattimentali, e sostituiti da altrettanti giudici popolari aggregati, allorché - a conclusione del dibattimento - venga disposta rinnovazione mediante lettura, alla quale abbiano prestato acquiescenza i difensori delle parti, di atti disposti dal collegio in composizione diversa da quella che ha deliberato la sentenza, trattandosi di circostanza comunque idonea a garantire l'osservanza del principio della immutabilità del giudice.

Cassazione Civile SS.UU. Sentenza 22 set 2014, n. 19892

In tema di procedimento disciplinare a carico di magistrati, é affetta da nullità assoluta, rilevabile d'ufficio, la sentenza della Sezione disciplinare del Consiglio Superiore della Magistratura emessa da un collegio in composizione diversa da quella che ha partecipato al dibattimento in quanto pronunciata in violazione del principio di immutabilità del giudice a norma degli artt. 525 e 179, secondo comma, cod. proc. pen., norme applicabili in forza del rinvio operato dall'art. 18, comma 4, del d.lgs. 23 febbraio 2006, n. 109.