Art. 180 c.p.p. Regime delle altre nullità di ordine generale.

Ultimo aggiornamento: 25 marzo 2016

Giurisprudenza

Cassazione Penale Sez. IV Sentenza 30 gen 2017, n. 4234

In tema di guida in stato di ebbrezza, se i sanitari hanno ritenuto di non sottoporre il conducente a cure mediche e a prelievo ematico, la richiesta degli organi di polizia giudiziaria di effettuare l'analisi del tasso alcolemico per via ematica presuppone l'avviso all'indagato della facoltà di farsi assistere da un difensore di fiducia, in mancanza del quale si configura una nullità a regime intermedio, non più deducibile, secondo le regole generali, dopo la deliberazione della sentenza di primo grado, secondo quanto previsto dall'art. 180 c.p.p., richiamato dall'art. 182, comma 2, c.p.p.

Cassazione Penale SS.UU. Sentenza 05 feb 2015, n. 5396

La nullità conseguente al mancato avvertimento al conducente di un veicolo, da sottoporre all'esame alcoolimetrico, della facoltà di farsi assistere da un difensore di fiducia, in violazione dell'art. 114 disp. att. cod. proc. pen., può essere tempestivamente dedotta, a norma del combinato disposto degli artt. 180 e 182, comma 2, secondo periodo, cod. proc. pen., fino al momento della deliberazione della sentenza di primo grado.