Art. 189 c.p.p. Prove non disciplinate dalla legge.

Ultimo aggiornamento: 25 marzo 2016

Giurisprudenza

Cassazione Penale SS.UU. Sentenza 26 giu 2014, n. 32697

I contenuti non comunicativi di intercettazioni legittimamente autorizzate sono utilizzabili quale mezzo di prova atipico exart. 189 cod. proc. pen., non trovando applicazione in tal caso la disciplina in materia di intercettazioni di cui agli artt. 266 e ss. cod. proc. pen. (In applicazione di tale principio, la Corte, relativamente ad intercettazioni legittimamente autorizzate ed eseguite all'interno di un'autovettura, ha ritenuto utilizzabile, nell'ambito di altro procedimento, la registrazione del rumore del motore fuori giri, sullo sfondo dei dialoghi captati, ritenuti, invece, inutilizzabili, per il divieto di cuiall'art. 270, comma primo, cod. proc. pen.).

Cassazione Penale SS.UU. Sentenza 19 apr 2012, n. 28997

La sottoposizione a controllo e la utilizzazione probatoria della corrispondenza epistolare non è soggetta alla disciplina delle intercettazioni di conversazioni o comunicazioni, dovendosi invece seguire le forme del sequestro di corrispondenza di cui agli artt. 254 e 353 cod. proc. pen. e, nel caso di corrispondenza di detenuti, anche le particolari formalità stabilite dall'art. 18 ter ord. pen.