Art. 197-bis c.p.p. Persone imputate o giudicate in un procedimento connesso o per reato collegato che assumono l'ufficio di testimone.

Ultimo aggiornamento: 25 marzo 2016

Giurisprudenza

Corte Costituzionale Sentenza 26 gen 2017, n. 21

Illegittimità costituzionale, per contrasto con l'art. 3 Cost., del comma 6 (e di conseguenza comma 3) dell'art. 197-bis codice di procedura penale, nella parte in cui prevede l’assistenza di un difensore per le dichiarazioni rese dalle persone imputate o giudicate in un procedimento connesso o per reato collegato nei cui confronti sia stata pronunciata sentenza di assoluzione perché il fatto non sussiste divenuta irrevocabile.

Corte Costituzionale Sentenza 21 nov 2006, n. 381

Illegittimità costituzionale dell’art. 197-bis, commi 3 e 6, del codice di procedura penale, nella parte in cui prevedono, rispettivamente, l’assistenza di un difensore e l’applicazione della disposizione di cui all’art. 192, comma 3, del medesimo codice di rito anche per le dichiarazioni rese dalle persone, indicate al comma 1 del medesimo art. 197-bis cod. proc. pen., nei cui confronti sia stata pronunciata sentenza di assoluzione “per non aver commesso il fatto” divenuta irrevocabile.