Art. 275 c.p.p. Criteri di scelta delle misure.

Ultimo aggiornamento: 31 maggio 2017

Giurisprudenza

Cassazione Penale SS.UU. Ordinanza 19 lug 2012, n. 34473

La presunzione di adeguatezza della custodia in carcere di cuiall'art. 275, comma terzo, cod. proc. pen.opera non solo nel momento di adozione del provvedimento genetico della misura coercitiva ma anche nelle successive vicende che attengono alla permanenza delle esigenze cautelari. (La Corte, nell'occasione, anche con la decisione qui richiamata e non massimata, ha sollevato la questione di legittimità costituzionaledell'art. 275, comma terzo, cod. proc. pen., in riferimento agli artt. 3, 13, comma primo, e 27, comma secondo, Cost., nella parte in cui fa operare la presunzione assoluta di adeguatezza della custodia cautelare in carcere in riferimento ai delitti commessi avvalendosi delle condizioni previsteall'art. 416-bis cod. pen.ovvero al fine di agevolare le attività delle associazioni di tipo mafioso). (Conf. Sez. un., 19 luglio 2012 n. 34474, non massimata).