Art. 314 c.p.p. Presupposti e modalità della decisione.

Ultimo aggiornamento: 25 marzo 2016

Giurisprudenza

Cassazione Penale SS.UU. Sentenza 30 ott 2008, n. 4187

In tema di riparazione per ingiusta detenzione, la liquidazione dell'indennizzo, che va determinata conciliando il criterio aritmetico con quello equitativo, deve tenere conto del fatto che il grado di sofferenza cui è esposto chi, innocente, subisca la detenzione è di norma amplificato rispetto alla condizione di chi, colpevole, sia ristretto per un periodo eccessivo rispetto alla pena inflitta. Ne consegue che, se, in linea di principio, il diritto dell'innocente è da valutare in maniera privilegiata rispetto a quello del colpevole, tale conclusione non ha carattere assoluto, ed è compito esclusivo del giudice di merito considerare la peculiarità della situazione, adeguando la liquidazione alla specificità della fattispecie e motivando in modo puntuale sulla sua entità. Conf. Corte cost., 20 giugno 2008 n. 219.