Giurisprudenza

Cassazione Civile SS.UU. Sentenza 05 feb 2009, n. 2732

In tema di procedimento disciplinare a carico dei magistrati, la disciplina processuale di cui all'art. 32 bis del d.lgs. 23 febbraio 2006, n. 109, introdotta dall'art. 1, comma 3, della legge 24 ottobre 2006, n. 269, non può essere applicata retroattivamente, in modo tale da travolgere gli effetti degli atti che si siano già prodotti al momento della sua entrata in vigore. Deve, pertanto, escludersi la nullità dell'interrogatorio del magistrato incolpato, per fatti commessi prima del 19 giugno 2006 (data di entrata in vigore del d.lgs. n. 109 del 2006), qualora esso sia stato effettuato, prima dell'introduzione dell'art. 32 bis, in base al disposto di cui all'art. 16 del citato decreto, applicabile all'atto istruttorio "ratione temporis", anziché a norma degli artt. 379 o 386 cod. proc. pen., secondo la disciplina transitoria di cui all'art. 32 bis suddetto, nella parte in cui (comma 1) prevede che le disposizioni del d.lgs n. 109 del 2006 si applicano ai procedimenti disciplinari promossi a decorrere dalla data della sua entrata in vigore.