Art. 428 c.p.p. Impugnazione della sentenza di non luogo a procedere.

Ultimo aggiornamento: 20 febbraio 2018

Giurisprudenza

Cassazione Penale SS.UU. Sentenza 29 mag 2008, n. 25695

È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionaledell'art. 428, comma secondo, cod. proc. pen., nella parte in cui attribuisce alla persona offesa costituita parte civile il potere di proporre ricorso per cassazione agli effetti penali avverso la sentenza di non luogo a procedere, in relazioneall'art. 3 Cost.- rientrando l'interesse di tale soggetto alla repressione del fatto criminoso nella più accentuata tutela, riconosciuta anche dalle fonti internazionali, della posizione del titolare del bene leso dal reato rispetto al mero danneggiato -, e in relazioneall'art. 112 Cost.- potendo il legislatore conferire l'esercizio dell'azione penale anche a soggetti diversi dal pubblico ministero purché l'obbligo di tale esercizio resti comunque fermo in capo a quest'ultimo -.