Storico delle modifiche apportate all'articolo 429 Codice di Procedura Penale aggiornato al 2020

Pubblichiamo il testo integrale del nuovo articolo 429 c.p.p. (Decreto che dispone il giudizio).
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Fonte: Normattiva.it (testo non ufficiale a carattere non autentico e gratuito)

  1. Art. 429 c.p.p. Decreto che dispone il giudizio

    Vigente dal: 25/03/2016 Vigente al: 19/04/2019
    Testo precedente
    Decreto che dispone il giudizio
    1. Il decreto che dispone il giudizio contiene:
    a) le generalità dell'imputato e le altre indicazioni personali che valgono a identificarlo nonché le generalità delle altre parti private, con l'indicazione dei difensori;
    b) l'indicazione della persona offesa dal reato qualora risulti identificata;
    c) l'enunciazione , in forma chiara e precisa del fatto, delle circostanze aggravanti e di quelle che possono comportare l'applicazione di misure di sicurezza, con l'indicazione dei relativi articoli di legge;
    d) l'indicazione sommaria delle fonti di prova e dei fatti cui esse si riferiscono;
    e) il dispositivo, con l'indicazione del giudice competente per il giudizio;
    f) l'indicazione del luogo, del giorno e dell'ora della comparizione, con l'avvertimento all'imputato che non comparendo sarà giudicato in contumacia;
    g) la data e la sottoscrizione del giudice e dell'ausiliario che l'assiste.
    2. Il decreto è nullo se l'imputato non è identificato in modo certo ovvero se manca o è insufficiente l'indicazione di uno dei requisiti previsti dal comma 1 lettere c) e f).
    3. Tra la data del decreto e la data fissata per il giudizio deve intercorrere un termine non inferiore a venti giorni.
    3-bis. Qualora si proceda per il reato di cui all'articolo 589, secondo comma, del codice penale, il termine di cui al comma 3 non può essere superiore a sessanta giorni.
    4. Il decreto è notificato all'imputato contumace nonché all'imputato e alla persona offesa comunque non presenti alla lettura del provvedimento di cui al comma 1 dell'articolo 424 almeno venti giorni prima della data fissata per il giudizio.
    Testo modificato
    Decreto che dispone il giudizio
    1. Il decreto che dispone il giudizio contiene:
    a) le generalità dell'imputato e le altre indicazioni personali che valgono a identificarlo nonché le generalità delle altre parti private, con l'indicazione dei difensori;
    b) l'indicazione della persona offesa dal reato qualora risulti identificata;
    c) l'enunciazione , in forma chiara e precisa del fatto, delle circostanze aggravanti e di quelle che possono comportare l'applicazione di misure di sicurezza, con l'indicazione dei relativi articoli di legge;
    d) l'indicazione sommaria delle fonti di prova e dei fatti cui esse si riferiscono;
    e) il dispositivo, con l'indicazione del giudice competente per il giudizio;
    f) l'indicazione del luogo, del giorno e dell'ora della comparizione, con l'avvertimento all'imputato che non comparendo sarà giudicato in contumacia;
    g) la data e la sottoscrizione del giudice e dell'ausiliario che l'assiste.
    2. Il decreto è nullo se l'imputato non è identificato in modo certo ovvero se manca o è insufficiente l'indicazione di uno dei requisiti previsti dal comma 1 lettere c) e f).
    3. Tra la data del decreto e la data fissata per il giudizio deve intercorrere un termine non inferiore a venti giorni.
    3-bis. Qualora si proceda per i reati di cui agli articoli 589, secondo comma, e 589-bis del codice penale, il termine di cui al comma 3 non può essere superiore a sessanta giorni.
    4. Il decreto è notificato all'imputato contumace nonché all'imputato e alla persona offesa comunque non presenti alla lettura del provvedimento di cui al comma 1 dell'articolo 424 almeno venti giorni prima della data fissata per il giudizio.
  2. Art. 429 c.p.p. Decreto che dispone il giudizio

    Vigente dal: 20/04/2019 Vigente al:
    Testo precedente
    Decreto che dispone il giudizio
    1. Il decreto che dispone il giudizio contiene:
    a) le generalità dell'imputato e le altre indicazioni personali che valgono a identificarlo nonché le generalità delle altre parti private, con l'indicazione dei difensori;
    b) l'indicazione della persona offesa dal reato qualora risulti identificata;
    c) l'enunciazione , in forma chiara e precisa del fatto, delle circostanze aggravanti e di quelle che possono comportare l'applicazione di misure di sicurezza, con l'indicazione dei relativi articoli di legge;
    d) l'indicazione sommaria delle fonti di prova e dei fatti cui esse si riferiscono;
    e) il dispositivo, con l'indicazione del giudice competente per il giudizio;
    f) l'indicazione del luogo, del giorno e dell'ora della comparizione, con l'avvertimento all'imputato che non comparendo sarà giudicato in contumacia;
    g) la data e la sottoscrizione del giudice e dell'ausiliario che l'assiste.
    2. Il decreto è nullo se l'imputato non è identificato in modo certo ovvero se manca o è insufficiente l'indicazione di uno dei requisiti previsti dal comma 1 lettere c) e f).
    3. Tra la data del decreto e la data fissata per il giudizio deve intercorrere un termine non inferiore a venti giorni.
    3-bis. Qualora si proceda per i reati di cui agli articoli 589, secondo comma, e 589-bis del codice penale, il termine di cui al comma 3 non può essere superiore a sessanta giorni.
    4. Il decreto è notificato all'imputato contumace nonché all'imputato e alla persona offesa comunque non presenti alla lettura del provvedimento di cui al comma 1 dell'articolo 424 almeno venti giorni prima della data fissata per il giudizio.
    Testo modificato
    Decreto che dispone il giudizio
    1. Il decreto che dispone il giudizio contiene:
    a) le generalità dell'imputato e le altre indicazioni personali che valgono a identificarlo nonché le generalità delle altre parti private, con l'indicazione dei difensori;
    b) l'indicazione della persona offesa dal reato qualora risulti identificata;
    c) l'enunciazione , in forma chiara e precisa del fatto, delle circostanze aggravanti e di quelle che possono comportare l'applicazione di misure di sicurezza, con l'indicazione dei relativi articoli di legge;
    d) l'indicazione sommaria delle fonti di prova e dei fatti cui esse si riferiscono;
    e) il dispositivo, con l'indicazione del giudice competente per il giudizio;
    f) l'indicazione del luogo, del giorno e dell'ora della comparizione, con l'avvertimento all'imputato che non comparendo sarà giudicato in contumacia;
    g) la data e la sottoscrizione del giudice e dell'ausiliario che l'assiste.
    2. Il decreto è nullo se l'imputato non è identificato in modo certo ovvero se manca o è insufficiente l'indicazione di uno dei requisiti previsti dal comma 1 lettere c) e f).
    2-bis. Se si procede per delitto punito con la pena dell'ergastolo e il giudice dà al fatto una definizione giuridica diversa da quella enunciata nell'imputazione, tale da rendere ammissibile il giudizio abbreviato, il decreto che dispone il giudizio contiene anche l'avviso che l'imputato può chiedere il giudizio abbreviato entro quindici giorni dalla lettura del provvedimento o dalla sua notificazione. Si applicano le disposizioni dell'articolo 458.
    3. Tra la data del decreto e la data fissata per il giudizio deve intercorrere un termine non inferiore a venti giorni.
    3-bis. Qualora si proceda per i reati di cui agli articoli 589, secondo comma, e 589-bis del codice penale, il termine di cui al comma 3 non può essere superiore a sessanta giorni.
    4. Il decreto è notificato all'imputato contumace nonché all'imputato e alla persona offesa comunque non presenti alla lettura del provvedimento di cui al comma 1 dell'articolo 424 almeno venti giorni prima della data fissata per il giudizio.

Giurisprudenza

Tribunale di Trento Circolare 29 mar 2016, n. 5

Indicazioni e linee guida operative per l'applicazione delle nuove norme in materia di omicidio stradale.