Storico delle modifiche apportate all'articolo 442 Codice di Procedura Penale aggiornato al 2019

Pubblichiamo il testo integrale del nuovo articolo 442 c.p.p. ( Decisione.).
Tramite la barra temporale è possibile mettere a confronto le modifiche apportate nel tempo.
Fonte: Normattiva.it (testo non ufficiale a carattere non autentico e gratuito)

  1. Art. 442 c.p.p. Decisione.

    Vigente dal: 03/08/2017 Vigente al:
    Testo precedente
    Decisione
    1. Terminata la discussione, il giudice provvede a norma degli articoli 529 e seguenti.
    1-bis. Ai fini della deliberazione il giudice utilizza gli atti contenuti nel fascicolo di cui all'articolo 416, comma 2, la documentazione di cui all'articolo 419, comma 3, e le prove assunte nell'udienza.
    2. In caso di condanna, la pena che il giudice determina tenendo conto di tutte le circostanze è diminuita di un terzo. Alla pena dell'ergastolo è sostituita quella della reclusione di anni trenta. Alla pena dell'ergastolo con isolamento diurno, nei casi di concorso di reati e di reato continuato, è sostituita quella dell'ergastolo.
    3. La sentenza è notificata all'imputato che non sia comparso. 4. Si applica la disposizione dell'articolo 426 comma 2.
    Testo modificato
    Decisione
    1. Terminata la discussione, il giudice provvede a norma degli articoli 529 e seguenti.
    1-bis. Ai fini della deliberazione il giudice utilizza gli atti contenuti nel fascicolo di cui all'articolo 416, comma 2, la documentazione di cui all'articolo 419, comma 3, e le prove assunte nell'udienza.
    2. In caso di condanna, la pena che il giudice determina tenendo conto di tutte le circostanze è diminuita della metà se si procede per una contravvenzione e di un terzo se si procede per un delitto. Alla pena dell'ergastolo è sostituita quella della reclusione di anni trenta. Alla pena dell'ergastolo con isolamento diurno, nei casi di concorso di reati e di reato continuato, è sostituita quella dell'ergastolo.
    3. La sentenza è notificata all'imputato che non sia comparso. 4. Si applica la disposizione dell'articolo 426 comma 2.

Giurisprudenza

Cassazione Civile SS.UU. Sentenza 19 gen 2010, n. 674

L'art. 654 cod. proc. pen., nell'attribuire alla sentenza penale irrevocabile, di condanna o assoluzione, efficacia di giudicato nel giudizio civile o amministrativo, condiziona tale efficacia all'avvenuta pronuncia della sentenza a seguito di dibattimento. Ne consegue che la sentenza pronunciata con le forme del rito abbreviato non è idonea ad esplicare i suoi effetti nei giudizi civili o amministrativi, salvo in quelli per le restituzioni o il risarcimento dei danni, dovendosi ritenere, in tali ipotesi, che la corrispondenza dell'oggetto della controversia civile nella sede penale e in quella civile o amministrativa abbia indotto il legislatore a prevedere, con le disposizioni di cui agli artt. 651, secondo comma, e 652, secondo comma, cod. proc. pen., una differente regolamentazione.