Art. 495 c.p.p. Provvedimenti del giudice in ordine alla prova.

Ultimo aggiornamento: 25 marzo 2016

Giurisprudenza

Cassazione Civile SS.UU. Sentenza 15 feb 2011, n. 3669

In tema di procedimento disciplinare a carico di magistrato, il diritto all'ammissione delle prove a discarico sui fatti addebitati, riconosciuto all'incolpato, va contemperato con il potere-dovere del giudice del dibattimento di valutare la rilevanza della prova richiesta ai fini della decisione, la cui negativa valutazione, ove adeguatamente motivata, è incensurabile in sede di legittimità. (Nella specie, la richiesta di audizione del Procuratore distrettuale era stata disattesa dalla Sezione disciplinare del Cons. Sup. Magistratura perchè "irrilevante", atteso che il supplemento di istruttoria avrebbe potuto solo confermare la presentazione, da parte dell'incolpato, di una informale istanza di astensione e di conseguente diniego del Procuratore, di per sè ininfluenti, in assenza di una formalizzazione mai intervenuta e, comunque, inidonei a giustificare l'ulteriore persistenza del comportamento omissivo nello svolgimento delle attività d'indagine).