Art. 57 c.p.p. Ufficiali e agenti di polizia giudiziaria.

Ultimo aggiornamento: 25 marzo 2016

Giurisprudenza

Cassazione Civile SS.UU. Sentenza 23 apr 2008, n. 10454

Le regole generali poste dall'art. 52 del d.lgs. n. 165 del 2001 in tema di disciplina delle mansioni del personale alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni (in base alle quali, soltanto nei casi di legittima assegnazione è riconosciuto il diritto al trattamento della qualifica superiore limitatamente ai periodi di effettiva prestazione, mentre, al di fuori di dette ipotesi l'assegnazione è viziata da nullità, ma al lavoratore spetta la differenza di trattamento economico con la qualifica superiore) non trovano deroga nella disciplina speciale dettata dal codice di procedura penale (art. 57) e dalle relative disposizioni di attuazione (artt. 5-8) in materia di organizzazione delle sezioni di polizia giudiziaria (Nella specie, è stata confermata la sentenza di merito che, in applicazione del citato art. 52, aveva negato ai ricorrenti, appartenenti al Corpo di polizia municipale, il diritto ad un superiore inquadramento per lo svolgimento di mansioni di ufficiali di polizia giudiziaria presso la sezione di P.G. della Procura della Repubblica e delle funzioni di P.M. nei procedimenti dinanzi al giudice di pace).