Storico delle modifiche apportate all'articolo 571 Codice di Procedura Penale aggiornato al 2019

Pubblichiamo il testo integrale del nuovo articolo 571 c.p.p. ( Impugnazione dell'imputato.).
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Fonte: Normattiva.it (testo non ufficiale a carattere non autentico e gratuito)

  1. Art. 571 c.p.p. Impugnazione dell'imputato.

    Vigente dal: 03/08/2017 Vigente al:
    Testo precedente
    Impugnazione dell'imputato
    1. L'imputato può proporre impugnazione personalmente o per mezzo di un procuratore speciale nominato anche prima della emissione del provvedimento.
    2. Il tutore per l'imputato soggetto alla tutela e il curatore speciale per l'imputato incapace di intendere o di volere, che non ha tutore, possono proporre l'impugnazione che spetta all'imputato.
    3. Può inoltre proporre impugnazione il difensore dell'imputato al momento del deposito del provvedimento ovvero il difensore nominato a tal fine. .
    4. L'imputato, nei modi previsti per la rinuncia, può togliere effetto all'impugnazione proposta dal suo difensore. Per l'efficacia della dichiarazione nel caso previsto dal comma 2, è necessario il consenso del tutore o del curatore speciale.
    Testo modificato
    Impugnazione dell'imputato
    1. Salvo quanto previsto per il ricorso per cassazione dall'articolo 613, comma 1, L'imputato può proporre impugnazione personalmente o per mezzo di un procuratore speciale nominato anche prima della emissione del provvedimento.
    2. Il tutore per l'imputato soggetto alla tutela e il curatore speciale per l'imputato incapace di intendere o di volere, che non ha tutore, possono proporre l'impugnazione che spetta all'imputato.
    3. Può inoltre proporre impugnazione il difensore dell'imputato al momento del deposito del provvedimento ovvero il difensore nominato a tal fine.
    4. L'imputato, nei modi previsti per la rinuncia, può togliere effetto all'impugnazione proposta dal suo difensore. Per l'efficacia della dichiarazione nel caso previsto dal comma 2, è necessario il consenso del tutore o del curatore speciale.

Giurisprudenza

Cassazione Civile SS.UU. Sentenza 21 dic 2012, n. 23856

Nel giudizio di impugnazione dinanzi alle sezioni unite della Corte di cassazione dei provvedimenti disciplinari irrogati ai magistrati ordinari, regolato dal cod. proc. pen. per tutta la fase antecedente la decisione, per effetto del richiamo di cui all'art. 24 del d.lgs. n. 109 del 2006, il ricorso alle sezioni unite può essere presentato, ai sensidell'art. 571 cod. proc. pen., dall'incolpato personalmente o dal difensore che sia stato nominato prima dell'emanazione del provvedimento impugnato o anche ai soli fini della proposizione dell'impugnazione, e che abbia i requisiti per l'esercizio professionale innanzi alla Cassazione, fermo restando che, ove entrambi presentino ricorso, il giudizio rimane unitario, operando la concentrazione delle impugnazioni in un unico processo e dovendosi dunque considerare il complesso dei motivi da essi proposti.