Art. 606 c.p.p. Casi di ricorso.

Ultimo aggiornamento: 20 febbraio 2018

Giurisprudenza

Cassazione Civile SS.UU. Sentenza 09 giu 2017, n. 14430

In materia di illecito disciplinare degli appartenenti all'ordine giudiziario, il ricorso per cassazione esperibile avverso la sentenza della sezione disciplinare del CSM deve essere proposto - giusta l'art. 24 del d.lgs. n. 109 del 2006 - nei termini e con le forme previste dal codice di procedura penale, con conseguente suo assoggettamento al principio di tipicità dei motivi di ricorso, il quale esige una duplice specificità del motivo proposto, onerando il ricorrente di argomentare la sussunzione della censura formulata nella specifica previsione normativa alla stregua della tipologia dei motivi di ricorso tassativamente stabiliti dalla legge.

Cassazione Civile SS.UU. Sentenza 25 lug 2016, n. 15288

In tema di impugnazioni delle decisioni della sezione disciplinare del C.S.M., è ammissibile la richiesta di revisione in funzione dell'applicazione dell'esimente di cui all'art. 3 bis del d.lgs. n. 109 del 2006, che esclude la configurabilità di tutte le ipotesi di illecito disciplinare (anche di quelle per le quali la gravità del comportamento è elemento costitutivo del fatto tipico) a prescindere dalla sussistenza della materialità del medesimo, ma la pronuncia di accoglimento postula che il giudice adito, nell'indicare la norma di legge violata ed il bene giuridico da essa protetto, spieghi in quale modo e perché, in relazione all'elemento di prova nuovo, il comportamento contestato al magistrato non debba ritenersi effettivamente lesivo.