Art. 625-bis c.p.p. Ricorso straordinario per errore materiale o di fatto.

Ultimo aggiornamento: 07 luglio 2017

Giurisprudenza

Cassazione Penale SS.UU. Sentenza 26 mar 2015, n. 18651

In tema di ricorso straordinario, qualora la causa dell'errore non sia identificabile esclusivamente in una fuorviata rappresentazione percettiva e la decisione abbia comunque contenuto valutativo, non è configurabile un errore di fatto, bensì di giudizio, come tale escluso dall'orizzonte del rimedio previsto dall'art. 625-bis cod. proc. pen.

Cassazione Penale SS.UU. Sentenza 21 giu 2012, n. 28719

È legittimato alla proposizione del ricorso straordinario, a norma dell'art. 625-bis, cod. proc. pen., anche l'imputato condannato al solo risarcimento dei danni in favore della parte civile, che prospetti un errore di fatto nella decisione della Corte di cassazione relativamente al capo concernente le statuizioni civili, per l'ontologica identità di diritti processuali tra l'azione penale e l'azione civile. (Conf. Sez. Unite n. 28718/12, Cappiello, non massimata).

Cassazione Penale SS.UU. Sentenza 14 lug 2011, n. 37505

È ammissibile il ricorso straordinario per errore di fatto sulla prescrizione del reato, a condizione che la statuizione sul punto sia effettivamente l'esclusiva conseguenza di un errore percettivo causato da una svista o da un equivoco, e non anche quando il preteso errore sulla causa estintiva derivi da una qualsiasi valutazione giuridica o di apprezzamento di fatto.