Storico delle modifiche apportate all'articolo 57 Costituzione Italiana aggiornato al 2021

Pubblichiamo il testo integrale del nuovo articolo 57 Cost. ( Elezione del Senato della Repubblica).
Tramite la barra temporale è possibile mettere a confronto le modifiche apportate nel tempo.
Fonte: Normattiva.it (testo non ufficiale a carattere non autentico e gratuito)

  1. Art. 57 Cost. Elezione del Senato della Repubblica

    Vigente dal: 27/02/1963 Vigente al: 18/01/1964
    Testo precedente
    Il Senato della Repubblica è eletto a base regionale.
    A ciascuna Regione è attribuito un senatore per duecentomila abitanti o per frazione superiore a centomila.
    Nessuna Regione può avere un numero di senatori inferiore a sei. La Valle d'Aosta ha un solo senatore.
    Testo modificato
    Il Senato della Repubblica è eletto a base regionale.
    Il numero dei senatori elettivi è di trecentoquindici.
    Nessuna Regione può avere un numero di senatori inferiore a sette. La Valle d'Aosta ha un solo senatore.
    La ripartizione dei seggi tra le Regioni, previa applicazione delle disposizioni del precedente - comma, si effettua in proporzione alla popolazione delle Regioni, quale risulta dall'ultimo censimento generale, sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti.

    La L. costituzionale 9 febbraio 1963, n. 2, ha disposto (con l'art. 5) che la suddetta modifica entra in vigore con la prima convocazione dei comizi elettorali successiva alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica.




  2. Art. 57 Cost. Elezione del Senato della Repubblica

    Vigente dal: 19/01/1964 Vigente al: 07/02/2001
    Testo precedente
    Il Senato della Repubblica è eletto a base regionale.
    Il numero dei senatori elettivi è di trecentoquindici.
    Nessuna Regione può avere un numero di senatori inferiore a sette. La Valle d'Aosta ha un solo senatore.
    La ripartizione dei seggi tra le Regioni, previa applicazione delle disposizioni del precedente - comma, si effettua in proporzione alla popolazione delle Regioni, quale risulta dall'ultimo censimento generale, sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti.
    Testo modificato
    Il Senato della Repubblica è eletto a base regionale.
    Il numero dei senatori elettivi è di trecentoquindici.
    Nessuna Regione può avere un numero di senatori inferiore a sette; il Molise ne ha due, la Valle d'Aosta uno.
    La ripartizione dei seggi tra le Regioni, previa applicazione delle disposizioni del precedente comma, si effettua in proporzione alla popolazione delle Regioni quale risulta dall'ultimo censimento generale, sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti.

    La L. costituzionale 9 febbraio 1963, n. 2, ha disposto (con l'art. 5) che la suddetta modifica entra in vigore con la prima convocazione dei comizi elettorali successiva alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica.




  3. Art. 57 Cost. Elezione del Senato della Repubblica

    Vigente dal: 08/02/2001 Vigente al:
    Testo precedente
    Il Senato della Repubblica è eletto a base regionale.
    Il numero dei senatori elettivi è di trecentoquindici.
    Nessuna Regione può avere un numero di senatori inferiore a sette; il Molise ne ha due, la Valle d'Aosta uno.
    La ripartizione dei seggi tra le Regioni, previa applicazione delle disposizioni del precedente comma, si effettua in proporzione alla popolazione delle Regioni quale risulta dall'ultimo censimento generale, sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti.
    Testo modificato
    Il Senato della Repubblica è eletto a base regionale, salvi i seggi assegnati alla circoscrizione Estero.
    Il numero dei senatori elettivi è di trecentoquindici, sei dei quali eletti nella circoscrizione Estero.
    Nessuna Regione può avere un numero di senatori inferiore a sette; il Molise ne ha due, la Valle d'Aosta uno.
    La ripartizione dei seggi tra le Regioni, fatto salvo il numero dei seggi assegnati alla circoscrizione Estero, previa applicazione delle disposizioni del precedente comma, si effettua in proporzione alla popolazione delle Regioni quale risulta dall'ultimo censimento generale, sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti.

    La L. costituzionale 9 febbraio 1963, n. 2, ha disposto (con l'art. 5) che la suddetta modifica entra in vigore con la prima convocazione dei comizi elettorali successiva alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica.