Storico delle modifiche apportate all'articolo 188 Disposizioni di Attuazione del Codice di Procedura Penale aggiornato al 2020

Pubblichiamo il testo integrale del nuovo articolo 188 disp. att. c.p.p. (Concorso formale e reato continuato nel caso di più sentenze di applicazione della pena su richiesta delle parti.).
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Fonte: Normattiva.it (testo non ufficiale a carattere non autentico e gratuito)

  1. Art. 188 disp. att. c.p.p. Concorso formale e reato continuato nel caso di più sentenze di applicazione della pena su richiesta delle parti.

    Vigente dal: 12/08/2004 Vigente al:
    Testo precedente
    Concorso formale e reato continuato nel caso di più sentenze di applicazione della pena su richiesta delle parti
    1. Fermo quanto previsto dall'articolo 137, nel caso di più sentenze di applicazione della pena su richiesta delle parti pronunciate in procedimenti distinti contro la stessa persona, questa e il pubblico ministero possono chiedere al giudice dell'esecuzione l'applicazione della disciplina del concorso formale o del reato continuato, quando concordano sulla entità della sanzione sostitutiva o della pena, sempre che quest'ultima non superi complessivamente due anni di reclusione o di arresto, soli o congiunti a pena pecuniaria. Nel caso di disaccordo del pubblico ministero, il giudice, se lo ritiene ingiustificato, accoglie ugualmente la richiesta.
    Testo modificato
    Concorso formale e reato continuato nel caso di più sentenze di applicazione della pena su richiesta delle parti
    1. Fermo quanto previsto dall'articolo 137, nel caso di più sentenze di applicazione della pena su richiesta delle parti pronunciate in procedimenti distinti contro la stessa persona, questa e il pubblico ministero possono chiedere al giudice dell'esecuzione l'applicazione della disciplina del concorso formale o del reato continuato, quando concordano sulla entità della sanzione sostitutiva o della pena detentiva, sempre che quest'ultima non superi complessivamente cinque anni, soli o congiunti a pena pecuniaria, ovvero due anni, soli o congiunti a pena pecuniaria, nei casi previsti nel comma 1-bis dell'articolo 444 del codice. Nel caso di disaccordo del pubblico ministero, il giudice, se lo ritiene ingiustificato, accoglie ugualmente la richiesta.