Storico delle modifiche apportate all'articolo 32 Codice di Procedura Penale (Disposizioni) aggiornato al 2020

Pubblichiamo il testo integrale del nuovo articolo 32 disp. att. c.p.p. (Recupero dei crediti professionali.).
Tramite la barra temporale è possibile mettere a confronto le modifiche apportate nel tempo.
Fonte: Normattiva.it (testo non ufficiale a carattere non autentico e gratuito)

  1. Art. 32 disp. att. c.p.p. Recupero dei crediti professionali.

    Vigente dal: 05/04/2001 Vigente al: 30/06/2002
    Testo precedente
    Ammissione al gratuito patrocinio
    1. Ai fini dell'applicazione del regio decreto 30 dicembre 1923 n. 3282, all'ammissione al gratuito patrocinio e alla nomina del difensore provvede con decreto motivato, prima dell'esercizio dell'azione penale, il giudice per le indagini preliminari e, successivamente, il giudice che procede. Nel caso di giudice collegiale provvede il presidente.
    Testo modificato
    Recupero dei crediti professionali
    1. Le procedure intraprese per il recupero dei crediti professionali vantati dai difensori d'ufficio nei confronti degli indagati, degli imputati e dei condannati inadempienti sono esenti da bolli, imposte e spese.
    2. Al difensore d'ufficio è corrisposto il compenso nella misura e secondo le modalità previste dalla legge 30 luglio 1990, n. 217, quando dimostri di avere esperito inutilmente le procedure per il recupero dei crediti professionali.
    3. Lo Stato, con le forme e le procedure di cui al
    decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, e successive modificazioni, ha diritto di ripetere le somme di cui al comma 1, salvo che la persona assistita dal difensore d'ufficio versi nelle condizioni per essere ammessa al patrocinio a spese dello Stato.
  2. Art. 32 disp. att. c.p.p. Recupero dei crediti professionali.

    Vigente dal: 01/07/2002 Vigente al:
    Testo precedente
    Recupero dei crediti professionali
    1. Le procedure intraprese per il recupero dei crediti professionali vantati dai difensori d'ufficio nei confronti degli indagati, degli imputati e dei condannati inadempienti sono esenti da bolli, imposte e spese.
    2. Al difensore d'ufficio è corrisposto il compenso nella misura e secondo le modalità previste dalla legge 30 luglio 1990, n. 217, quando dimostri di avere esperito inutilmente le procedure per il recupero dei crediti professionali.
    3. Lo Stato, con le forme e le procedure di cui al decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, e successive modificazioni, ha diritto di ripetere le somme di cui al comma 1, salvo che la persona assistita dal difensore d'ufficio versi nelle condizioni per essere ammessa al patrocinio a spese dello Stato.
    Testo modificato
    Recupero dei crediti professionali
    1. Le procedure intraprese per il recupero dei crediti professionali vantati dai difensori d'ufficio nei confronti degli indagati, degli imputati e dei condannati inadempienti sono esenti da bolli, imposte e spese.
    2. abrogato (d.p.r. 30 maggio 2002, n. 115)
    3. abrogato (d.p.r. 30 maggio 2002, n. 115)