Storico delle modifiche apportate all'articolo 38 Codice di Procedura Penale (Disposizioni) aggiornato al 2021

Pubblichiamo il testo integrale del nuovo articolo 38 disp. att. c.p.p. (Facoltà dei difensori per l'esercizio del diritto alla prova.).
Tramite la barra temporale è possibile mettere a confronto le modifiche apportate nel tempo.
Fonte: Normattiva.it (testo non ufficiale a carattere non autentico e gratuito)

  1. Art. 38 disp. att. c.p.p. Facoltà dei difensori per l'esercizio del diritto alla prova.

    Vigente dal: 23/08/1995 Vigente al: 17/01/2001
    Testo precedente
    Facoltà dei difensori per l'esercizio del diritto alla prova
    1. Al fine di esercitare il diritto alla prova previsto dell'articolo 190 del codice, i difensori, anche a mezzo di sostituti e di consulenti tecnici, hanno facoltà di svolgere investigazioni per ricercare e individuare elementi di prova a favore del proprio assistito e di conferire con le persone che possano dare informazioni.
    2. L'attività prevista dal comma 1 può essere svolta, su incarico del difensore, da investigatori privati autorizzati.
    Testo modificato
    Facoltà dei difensori per l'esercizio del diritto alla prova
    1. Al fine di esercitare il diritto alla prova previsto dell'articolo 190 del codice, i difensori, anche a mezzo di sostituti e di consulenti tecnici, hanno facoltà di svolgere investigazioni per ricercare e individuare elementi di prova a favore del proprio assistito e di conferire con le persone che possano dare informazioni.
    2. L'attività prevista dal comma 1 può essere svolta, su incarico del difensore, da investigatori privati autorizzati.
    2-bis. Il difensore della persona sottoposta alle indagini o della persona offesa può presentare direttamente al giudice elementi che egli reputa rilevanti ai fini della decisione da adottare.
    2-ter. La documentazione presentata al giudice è inserita nel fascicolo relativo agli atti di indagine in originale o in copia, se la persona sottoposta alle indagini ne richiede la restituzione.
  2. Art. 38 disp. att. c.p.p. Facoltà dei difensori per l'esercizio del diritto alla prova.

    Vigente dal: 18/01/2001 Vigente al:
    Testo precedente
    Facoltà dei difensori per l'esercizio del diritto alla prova
    1. Al fine di esercitare il diritto alla prova previsto dell'articolo 190 del codice, i difensori, anche a mezzo di sostituti e di consulenti tecnici, hanno facoltà di svolgere investigazioni per ricercare e individuare elementi di prova a favore del proprio assistito e di conferire con le persone che possano dare informazioni.
    2. L'attività prevista dal comma 1 può essere svolta, su incarico del difensore, da investigatori privati autorizzati.
    2-bis. Il difensore della persona sottoposta alle indagini o della persona offesa può presentare direttamente al giudice elementi che egli reputa rilevanti ai fini della decisione da adottare.
    2-ter. La documentazione presentata al giudice è inserita nel fascicolo relativo agli atti di indagine in originale o in copia, se la persona sottoposta alle indagini ne richiede la restituzione.
    Testo modificato
    Facoltà dei difensori per l'esercizio del diritto alla prova
    [abrogato]