Storico delle modifiche apportate all'articolo 45-bis Codice di Procedura Penale (Disposizioni) aggiornato al 2021

Pubblichiamo il testo integrale del nuovo articolo 45-bis disp. att. c.p.p. (Partecipazione al procedimento in camera di consiglio a distanza.).
Tramite la barra temporale è possibile mettere a confronto le modifiche apportate nel tempo.
Fonte: Normattiva.it (testo non ufficiale a carattere non autentico e gratuito)

  1. Art. 45-bis disp. att. c.p.p. Partecipazione al procedimento in camera di consiglio a distanza.

    Vigente dal: 24/11/2000 Vigente al: 02/08/2017
    Testo precedente
    Partecipazione al procedimento in camera di consiglio a distanza.
    1. Nei casi previsti dall'articolo 146-bis, comma 1, la partecipazione dell'imputato o del condannato all'udienza procedimento in camera di consiglio avviene a distanza.
    2. La partecipazione a distanza è disposta dal giudice con ordinanza o presidente del collegio con decreto m vato, che sono comunicati o notificati unitamente all'avviso di cui all'articolo 127, comma 1, del codice.
    3. Si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni previste dall'articolo 146-bis, commi 2, 3, 4 e 6.
    Testo modificato
    Partecipazione al procedimento in camera di consiglio a distanza.
    1. Nei casi previsti dall'articolo 146-bis, commi 1 e 1-bis, la partecipazione dell'imputato o del condannato all'udienza procedimento in camera di consiglio avviene a distanza.
    2. La partecipazione a distanza è disposta dal giudice con ordinanza o presidente del collegio con decreto m vato, che sono comunicati o notificati unitamente all'avviso di cui all'articolo 127, comma 1, del codice.
    3. Si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni previste dall'articolo 146-bis, commi 2, 3, 4 e 6.
    La L. 7 gennaio 1998, n. 11, come modificata dal D.L. 24 novembre 2000, n. 341, convertito con modificazioni dalla L. 19 gennaio 2001, n. 4, ha disposto (con l'art. 6, comma 1) che le modifiche dalla stessa introdotte hanno efficacia dal 31 dicembre 2002.
  2. Art. 45-bis disp. att. c.p.p. Partecipazione al procedimento in camera di consiglio a distanza.

    Vigente dal: 03/08/2017 Vigente al:
    Testo precedente
    Partecipazione al procedimento in camera di consiglio a distanza.
    1. Nei casi previsti dall'articolo 146-bis, commi 1 e 1-bis, la partecipazione dell'imputato o del condannato all'udienza procedimento in camera di consiglio avviene a distanza.
    2. La partecipazione a distanza è disposta dal giudice con ordinanza o presidente del collegio con decreto m vato, che sono comunicati o notificati unitamente all'avviso di cui all'articolo 127, comma 1, del codice.
    3. Si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni previste dall'articolo 146-bis, commi 2, 3, 4 e 6.
    Testo modificato
    Partecipazione al procedimento in camera di consiglio a distanza.
    1. la partecipazione dell'imputato o del condannato all'udienza procedimento in camera di consiglio avviene a distanza nei casi e secondo quanto previsto dall'articolo 146-bis, commi 1, 1-bis, 1-ter e 1-quater.
    2. La partecipazione a distanza è comunicata o notificata dal giudice o dal presidente del collegio unitamente all'avviso di cui all'articolo 127, comma 1, del codice.
    3. Si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni previste dall'articolo 146-bis, commi 2, 3, 4 , 4-bis e 6.
    La L 23 giugno 2017, n. 103, ha disposto (con l'art. 1, comma 81) che "Le disposizioni di cui ai commi 77, 78, 79 e 80 acquistano efficacia decorso un anno dalla pubblicazione della presente legge nella Gazzetta Ufficiale, fatta eccezione per le disposizioni di cui al comma 77, relativamente alle persone che si trovano in stato di detenzione per i delitti di cui agli articoli 270-bis, primo comma, e 416-bis, secondo comma, del codice penale, nonché di cui all'articolo 74, comma 1, del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, e successive modificazioni".

Note

Le modifiche apportate al presente articolo dalla Legge 23 Giugno 2017, n.103 acquistano efficacia decorso un anno dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.